BiellaSport
Showa Chiavazza trionfa nella finale futsal contro Perù
Il titolo del Ricreativo Calcio Biella è di capitan Mansi e compagni, vittoriosi 4-2 a Valdengo
La chiusura di un cerchio. È la Showa Chiavazza FC la vincitrice del campionato di Futsal del Ricreativo Calcio Biella, annata 2025/26. L’epilogo della stagione si è consumato lunedì sera al palasport di Valdengo: la squadra orange è riuscita a prevalere nella finalissima contro Passione Pizza Borgosesia Perù con il punteggio di 4-2. Una sfida equilibrata, ricca di emozioni e caratterizzata da una bellissima cornice di pubblico.
La Showa Chiavazza conquista il titolo. Il percorso delle finaliste
Le due squadre sono giunte all’atto conclusivo dopo una regular season terminata rispettivamente al 2° posto per la Showa e al 5° per il Perù, dando forma a una finalissima lontana dai pronostici di inizio post-season. Per la Showa Chiavazza il percorso è cominciato direttamente dalle semifinali — in virtù del piazzamento ottenuto durante la stagione regolare — con un 4-2 rifilato a Natural Biella/Pizza Republic (detentori del titolo), vendicando così la finale della scorsa edizione. La scalata di Passione Pizza Perù è invece cominciata dai quarti contro Cizeta-La Biga Masserano (4ª forza del campionato): il successo per 8-5 ha permesso l’ingresso in top-4. In semifinale è poi arrivata l’impresa ai danni di Horto Muso, primi della griglia, con un 7-3 netto e perentorio.
La cronaca della finale
Due realtà diverse, in egual misura pronte ad affrontare la lunga serata di Valdengo. Entrambe esperte, abituate a giocare sotto pressione. Il primo tempo inizia a marce ingranate per la Showa, capace di creare almeno tre palle gol nei primi 7 minuti di gioco. Dopo un avvio leggermente contratto, però, il Perù con il passare dei minuti prende in mano il possesso palla e testa i riflessi del portiere Caroprese, principalmente con tiri dalla distanza. Il punteggio resta inchiodato sullo 0-0 e il copione appare chiaro: Showa Chiavazza attentissima ai dettagli difensivi e ai duelli individuali, a cui fanno seguito transizioni rapide; Perù alla ricerca del guizzo con un estenuante giro palla a tutto campo. Al riposo la situazione non si sblocca, nonostante le diverse chance da una parte e dall’altra.
Il volume della musica si alza nella ripresa. Pronti, via e la Showa passa in vantaggio: è Fino a trovare la via del gol grazie a una combinazione lampo con Isabelli, conclusasi con un tiro preciso sull’uscita del portiere Antonini. La rete incassata costringe il Perù ad alzare i ritmi; la Showa regge l’urto nonostante una chance enorme non capitalizzata, sponda Perù, da Mustafa, il cui destro in corsa finisce largo di poco da distanza ravvicinata. È il turning point della gara: pochi istanti più tardi la Showa Chiavazza riparte forte, Isabelli salta Antonini in campo aperto e, dopo una carambola, il pallone giunge sui piedi di Fino, che ancora una volta insacca con freddezza. È 2-0.
Si arriva alla metà della frazione con il Borgosesia Perù sbilanciato alla ricerca di un segnale, ma Caroprese si dimostra a più riprese il grande protagonista della serata e la situazione non muta. Come accaduto in precedenza, la Showa sfrutta in maniera ottimale l’ennesimo contropiede; questa volta tocca a Talpo piegare Antonini: destro potente in corsa, tris orange e discorso quasi chiuso. La fiamma della speranza per il Perù viene riaccesa poco dopo da Mustafa per il punto del 3-1, con ancora circa 10 minuti da giocare. Il clima caldissimo e le energie al lumicino descrivono al meglio un finale concitato, terreno di battaglia perfetto per la filosofia della Showa. Difesa e ripartenza: Isabelli sale in cattedra, tunnel all’avversario e assist delizioso per l’accorrente Fino che, col ghiaccio nelle vene, firma la tripletta personale e il nuovo +3. C’è spazio per la doppietta di Mustafa negli istanti terminali della contesa, ma il tempo residuo è troppo poco per imbastire una rimonta.
Il triplice fischio dell’arbitro sancisce la vittoria per 4-2 della Showa Chiavazza. Una finale tosta e piacevole da vivere, resa speciale anche e soprattutto da un Perù mai domo, bello da vedere e pronto a riprovarci la prossima stagione. La Showa si prende la scena: lo scettro biellese del calcio a 5 torna nelle mani degli orange, come già successo nel 2023/24. A due anni di distanza, dopo tre finali di fila, la maturità e la compattezza del gruppo permangono come caratteristiche principali della squadra chiavazzese.
Mister Romagnoli: “Penso sia stata la vittoria più bella per come è arrivata”
«Siamo stati bravi a tornare sui nostri livelli dopo una prima parte di campionato a singhiozzo – spiega mister Davide Romagnoli dopo la gara -. Una grossa fetta del gruppo attuale gioca insieme da tantissimo tempo. Mettiamo in bacheca il secondo campionato in tre anni, ma la parte che mi rende più orgoglioso sono i rapporti instaurati tra i ragazzi in questi lunghi anni insieme. Personalmente, penso sia stata forse la vittoria più bella per come è arrivata. Abbiamo chiuso l’annata con la difesa nettamente meno battuta, coniugando qualità a ordine tattico. Un equilibrio con cui siamo riusciti a dominare il girone di ritorno e a chiuderlo da imbattuti. Nei playoff diventa tutto più difficile, ma tra semifinale e finale credo che la squadra abbia dimostrato il proprio valore. Onore al Perù, un gruppo di giocatori davvero in gamba, in grado di metterci sotto in diverse fasi del match. Un fattore che contribuisce alla portata del nostro successo. Siamo davvero super orgogliosi del traguardo».
La rosa che ha vinto il campionato 2025/2026
- Gianfranco Caroprese (Portiere)
- Simone Perello (Portiere)
- Alessandro Mansi
- Riccardo Giordano
- Tommaso Talpo
- Giulio Isabelli
- Federico Fussotto
- Stefano Orlandi
- Emanuele Indelicato
- Alessandro Basuino
- Carlo Lorena
- Alex Fino
Coach: Davide Romagnoli
Dirigenti: Stefano Bellinazzo, Marco Bellinazzo, Luca Orlandi, Marco Diluciano
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