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Federica Brignone nella storia: è oro in superG!
Appena 315 giorni fa il tremendo infortunio che poteva chiuderne la carriera
Federica Brignone nella storia: è medaglia d’oro in superG. Oggi all’ora di pranzo il trionfo dell’atleta valdostana alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. Un risultato storico, appena 315 giorni dopo il tremendo infortunio che poteva chiudere la sua carriera.
Federica Brignone nella storia
Era il 3 aprile 2025, in Val di Fassa, teatro dei Campionati Italiani. Fresca di vittoria nella Coppa del Mondo generale, la seconda per lei, un’inforcata poteva cambiare tutto. La caduta è brutta, la diagnosi dell’infortunio devastante. Frattura pluriframmentaria del piatto tibiale e della testa del perone della gamba sinistra. Oltre a una lesione del comparto capsulo-legamentoso mediale e una lesione del legamento crociato anteriore.
Qualcuno teme l’amputazione, sicuramente la carriera è a rischio. Ma Brignone mostra una tempra d’altri tempi. Lavora in silenzio, tanta fisioterapia, poi i primi approcci sullea neve a inizio inverno. A gennaio il ritorno alle gare e la certezza di poter partecipare ai Giochi di casa, il suo grande obiettivo.
Domenica ha chiuso al decimo posto la discesa libera, ma oggi ha fatto qualcosa di straordinario, che va oltre il semplice significato sportivo.
Una autentica impresa
L’Olimpia delle Tofane è la “sua” pista. Qui aveva vinto giusto un anno fa. Con il pettorale numero 6 Brignone è stata protagonista di una prestazione praticamente perfetta, chiusa con il crono di 1’23”41. Applausi anche dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Nessuna è stata in grado di fare meglio. E la medaglia d’oro ha reso orgogliosa una nazione intera. Solo una parola: chapeau!
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