Seguici su

Attualità

Ospedale blindato per fronteggiare l’epidemia. Da oggi niente più visite ai familiari ricoverati

Pubblicato

il

Da oggi sono vietate le visite dei parenti alle persone ricoverate all’ospedale di Biella. La misura è stata presa, ovviamente per fronteggiare l’epidemia di Covid-19.


Attualmente nella struttura cittadina oltre ai degenti presenti in ospedale per Covid, sono tuttora ricoverati circa duecento pazienti per patologie di ambito medico o chirurgico. Alla luce di quanto sta accadendo nel Biellese, che vede proseguire la diffusione dei contagi, la direzione sanitaria ha deciso di rafforzare il più possibile il livello di protezione di questi reparti, a beneficio di tutti coloro che vi sono ricoverati.


Dunque analogamente a quanto disposto da tempo in altri presidi piemontesi, dunque è stata prevista da lunedì 16 la sospensione delle visite anche per i reparti non Covid (Ortopedia e Traumatologia, Chirurgia Vascolare, Chirurgia, Urologia, Ginecologia e Medicina e Oncologia). Per le aree di Pediatria e Ostetricia verranno concordati accessi che permettano alle mamme di stare accanto ai loro bambini ricoverati e alle partorienti di prevedere quanto più possibile la presenza del padre del nascituro / neonato.
In queste ore il personale sta provvedendo a fornire ai familiari tutte le indicazioni utili per il cambio della biancheria e per la comunicazione sulle condizioni di salute dei pazienti. Durante questo fine settimana, quindi oggi e domani, saranno ancora consentiti gli accessi: un familiare per degente munito di pass e negli orari previsti.


Sia per i reparti non Covid che per quelli Covid, da lunedì pomeriggio, negli orari indicati nell’informativa, sarà possibile effettuare la consegna e il ritiro della biancheria e degli effetti personali dei pazienti ricoverati recandosi fuori dall’ingresso del reparto e attendendo l’arrivo di un operatore negli orari predefiniti. L’accesso in ospedale per la consegna è consentito a una sola persona. In caso di ricovero programmato da uno a sette giorni sarà comunicato in anticipo ai pazienti di portare un adeguato numero di cambi per il numero di giorni di degenza previsti. L’Asl assicura che la sospensione delle visite sarà revocata, non appena l’andamento epidemiologico sul territorio lo consentirà.
Per chi avesse difficoltà o si trovasse nell’impossibilità di effettuare spostamenti, è tuttora attivo il servizio di trasporto e consegna a cura della Protezione Civile.


«Si ringraziano fin da ora i cittadini – comunica l’azienda – per la cortese collaborazione. L’Ufficio Comunicazione e URP è a disposizione per ogni eventuale chiarimento o difficoltà, allo 015-15153968 e al seguente indirizzo email urp@aslbi.piemonte.it. ».

Continua a leggere le notizie de La Provincia di Biella e segui la nostra pagina Facebook

E tu cosa ne pensi?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *