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Funicolare, rimosse le vecchie cabine

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Una gru mobile con un braccio di 40 metri e una portata massima di 70 tonnellate si è messa al lavoro nella mattinata di mercoledì 26 luglio per rimuovere le due cabine della vecchia Funicolare: è il primo, spettacolare passo del cantiere per il riammodernamento dell’impianto, aperto da pochi giorni, L’impresa Bonifacio di Candelo, vincitrice dell’appalto insieme alla Maspero di Mariano Comense, si sta occupando di questi primi interventi. Si tratta delle opere di smantellamento. Ma ora possono partire anche quelle di ricostruzione: è infatti arrivato, con data 25 luglio, il via libera dell’Ustif, l’ufficio di Torino del ministero dei Trasporti che sovrintende alla sicurezza degli impianti a fune. Questo ok al progetto definitivo della nuova Funicolare era l’ultimo passo burocratico mancante prima del via ufficiale al cantiere. Progetto che ha già passato il via libera della Sovrintendenza e che, dal punto di vista visivo, non presenterà novità rivoluzionarie rispetto al passato: due le cabine di colore verde, che saranno leggermente più piccole per rientrare nei parametri di legge (quelle smantellate oggi viaggiavano in deroga), stazioni identiche nell’aspetto esterno ma senza barriere architettoniche e con il punto di arrivo a livello dell’ingresso pedonale nella stazione di monte. Cambierà il motore e il modo di utilizzo, visto che la nuova Funicolare sarà gratuita.

Le vecchie cabine troveranno asilo in un deposito comunale in attesa di decidere un’eventuale collocazione in modo che possano restare esposte in città.

Una gru mobile con un braccio di 40 metri e una portata massima di 70 tonnellate si è messa al lavoro nella mattinata di mercoledì 26 luglio per rimuovere le due cabine della vecchia Funicolare: è il primo, spettacolare passo del cantiere per il riammodernamento dell’impianto, aperto da pochi giorni, L’impresa Bonifacio di Candelo, vincitrice dell’appalto insieme alla Maspero di Mariano Comense, si sta occupando di questi primi interventi. Si tratta delle opere di smantellamento. Ma ora possono partire anche quelle di ricostruzione: è infatti arrivato, con data 25 luglio, il via libera dell’Ustif, l’ufficio di Torino del ministero dei Trasporti che sovrintende alla sicurezza degli impianti a fune. Questo ok al progetto definitivo della nuova Funicolare era l’ultimo passo burocratico mancante prima del via ufficiale al cantiere. Progetto che ha già passato il via libera della Sovrintendenza e che, dal punto di vista visivo, non presenterà novità rivoluzionarie rispetto al passato: due le cabine di colore verde, che saranno leggermente più piccole per rientrare nei parametri di legge (quelle smantellate oggi viaggiavano in deroga), stazioni identiche nell’aspetto esterno ma senza barriere architettoniche e con il punto di arrivo a livello dell’ingresso pedonale nella stazione di monte. Cambierà il motore e il modo di utilizzo, visto che la nuova Funicolare sarà gratuita.

Le vecchie cabine troveranno asilo in un deposito comunale in attesa di decidere un’eventuale collocazione in modo che possano restare esposte in città.

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