Seguici su

BiellaSale & Pepe

Biella, Usa, Messina: è tutta una questione di ponte

La nuova versione di “Sale & Pepe”, la rubrica curata da Luigi Apicella

Pubblicato

il

rubrica apicella

E’ tutto un problema di ponte, sia che si parli di quello di Chiavazza, sia che si parli di quello ideale e di intenti – ormai crollato – della premier Meloni con Trump nei difficili rapporti tra Europa e Stati Uniti. Ce ne sarebbe un terzo, quello sullo stretto di Messina di salviniana memoria, fermo sulla carta e ancora in attesa di sapere se e quando inizieranno i lavori per la sua realizzazione.

Quando da bambino sentivo parlare del sogno americano nei racconti di mia nonna, c’erano i volti e le speranze delle tante famiglie vicino a noi che erano emigrate in America in cerca di fortuna. Ricordo che una sua cugina, ogni anno, le spediva un pacco con vestiti e qualche dollaro: nel leggere che quel pacco arrivava dagli Stati Uniti era una forte emozione per tutti, ci faceva sognare e volare con la fantasia.

In molti dal mio paese di origine Tramonti partirono per l’America, tra questi i genitori dell’ex governatore di New York Mario Cuomo che sposò poi una cugina di mia nonna, lasciando a volte anche terreni e proprietà, come ad esempio “la vigna dell’americano”, così conosciuta perché appunto lasciata da chi aveva deciso di attraversare l’Atlantico. Che la situazione di allora per i tanti italiani che decisero di partire fosse nei primi tempi molto complicata e difficile è ormai storia. Tutt’altra storia invece è il duello “rustichella” (dal nome dello storico panino di Autogrill) tra la nostra premier e il presidente Trump tutto insulti, allusioni e poca sostanza, segno evidente della pochezza istituzionale che i tempi nostri stanno vivendo in questa epoca in cui la politica urlata la fa da padrone. Strano questo litigio dell’ultima ora tra due leader da sempre accomunati dalla stessa identità di vedute in materia di emigrazione e remigrazione.

Certo con metodi e risultati diversi per carità, tuttavia il brodo di cultura pare essere lo stesso. Basti pensare a quanto accaduto proprio a Biella in questi giorni quando la presidente ATAP Guabello – in occasione della visita del console del Marocco – avrebbe fatto riferimento ad un progetto pilota in Piemonte per il reclutamento di nuovi autisti. Subito qualcuno (con anche esponenti di spicco del centrodestra in prima fila) ha instillato il dubbio che si volesse dare la… precedenza (giusto per restare in tema) ad autisti extracomunitari sollevando così il classico polverone mediatico e bocciando di fatto il progetto come “razzista al contrario” al grido “prima il territorio”.

Inutile dire che si è trattato della solita facile strumentalizzazione visto e considerato che ATAP sta solo cercando di trovare soluzioni adeguate per risolvere le criticità legate alla carenza di personale e che l’academy per autisti (aperta a tutti) servirà per formare nuovi conducenti… Questi sono i tempi che viviamo, queste sono le battaglie politiche (si fa per dire) per le quali l’opinione pubblica biellese si schiera e si scandalizza. Forse varrebbe la pensa scandalizzarsi un po’ di più nell’apprendere che, da un lato, fondazione Biellezza chiede da subito un cambio di passo in termini di più treni e autobus per il turismo in continua crescita (dal 2019 + 70% di arrivi) e, dall’altro, il Comune di Biella non firma la lettera del tavolo delle Ferrovie in cui si chiedono proprio miglioramenti del collegamento ferroviario. Distrazione? Disimpegno? Supponenza? Come ha detto il presidente Trump nella sua polemica a distanza con la premier Meloni, tra USA e Italia sono mancate… le basi (militari e di appoggio per le forze USA nell’attacco all’Iran).

Nel nostro caso sui trasporti biellesi e della mancata firma, invece, mi sembra siano mancate altre basi. Del mestiere…

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Continua a leggere le notizie de La Provincia di Biella e segui la nostra pagina Facebook

E tu cosa ne pensi?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *