Seguici su

BiellaSale & Pepe

Apri due dehors, ne paghi uno: il concorso dell’estate

La nuova versione di “Sale & Pepe”, la rubrica curata da Luigi Apicella

Pubblicato

il

rubrica apicella

L’estate a Biella si sta rivelando particolarmente “calda” non solo per il gran caldo, quanto piuttosto per una certa politica spicciola, frivola e molto social che non ne vuole sapere di andare, anche per pochi giorni, in vacanza. E dire che in questi primi sei mesi dell’anno di cose di cui discutere e dibattere ce ne sono state, eccome.

Se oggi ci ritrovassimo in qualche via del centro a sorseggiare un buon succo rinfrescante… “al ciliegio” – sedendoci all’interno di uno dei 102 dehors cittadini in attesa, si spera, del nuovo regolamento che dovrebbe sostituire l’attuale “navigare a vista” – e volessimo fare un bilancio di questi primi sei mesi del 2026 in città ci ritroveremmo a commentare titoloni a quattro colonne. “Via Italia bella senz’anima, raddoppiamo i dehors”; “Tassa di soggiorno e caro parcheggi”; “Mercato tutti contro tutti, anche Lega e Forza Italia perplessi sul trasferimento”; “Trasloco del mercato, da piazza Falcone un plebiscito per il no”, “Diffido il mio assessore dal parlare di mercato – il sindaco bacchetta Pisani”, “Se il mercato sarà trasferito siamo pronti a bloccare la città”, “Due milioni per il mercato in centro”; “Ambulanti in rivolta; “Referendum sul mercato in centro, mossa a sorpresa dell’opposizione” sono solo un brevissimo estratto del “termometro della politica locale” di questi tempi.

Come si vede titoli ad effetto con contrapposizioni (e diffide) vere o presunte anche all’interno della stessa giunta, specie per il tema dei temi, il trasferimento dell’area mercatale dall’attuale sede di piazza Falcone, che ha tenuto banco (è proprio il caso di dirlo) per mesi e mesi con uno sfondo di polemiche senza fine con ricadute prossime venture.

Ma se il tema del mercato “tiene”, il vero tormentone estivo, quasi fosse una canzone degli indimenticati Righeira, è quello dei dehors per il quale l’attuale assesora Pisani si era spesa in campagna elettorale con dichiarazioni importanti e risolutive. La soluzione, ad oggi, è ancora nebulosa, in particolare per le voci – a quanto ci è dato di sapere – riguardanti “l’aumento della superficie di somministrazione” che (il condizionale è d’obbligo) andrebbe ad aumentare i costi per i richiedenti comportando, secondo alcuni, a tutti gli effetti una pratica edilizia con nuovi costi.

Forse sarebbe stato opportuno, prima di completare il nuovo regolamento, convocare qualche commissione in più su un tema certamente piuttosto complesso che rischia invece, con dichiarazioni di intenti in ordine sparso, di alimentare incomprensioni e malumori. Allora, visto che siamo in piena estate e visto che oggi ci salutiamo per un po’ giusto il tempo di ricaricare le batterie sino a settembre, perché non proporre all’assessora Pisani il nuovo concorso dell’estate 2026 (che riprende le sue valutazioni di consentire l’installazione di due dehors per ogni attività che ne facesse richiesta). Il concorso/slogan, con un pizzico di leggerezza tutto mare e ombrellone potrebbe essere “Apri due dehors, ne paghi uno” con l’obiettivo – questa volta concreto – di semplificare la materia (e il nuovo regolamento in arrivo), fare per una volta una cosa concreta e comprensibile per tutti senza cavilli interpretativi di ogni genere, con anche un po’ di elasticità e voglia di fare squadra che in tempi difficili come gli attuali non guasterebbe.

Come finirà? A settembre l’ardua sentenza con sullo sfondo sempre loro, i Righeira, a cantare una hit ancora molto attuale specie a Biella: “No tengo dinero”… Per il resto, per chi può, anche per pochi giorni, buone vacanze in relax e armonia!!

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Continua a leggere le notizie de La Provincia di Biella e segui la nostra pagina Facebook

E tu cosa ne pensi?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *