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Nucleare, potrebbe tornare il “vicino atomico” a Trino
L’ipotesi di ragionamenti in corso sul sito vercellese è rimbalzata su diversi giornali, l’ad di Sogin ha detto che l’impianto “ha le caratteristiche adatte per ospitare nuovi reattori e un data center”
C’è sicuramente un’accelerazione del Governo sul progetto di un ritorno dell’Italia alla produzione di energia ricavata dalle centrali nucleari. Soprattutto da quando il ministro all’ambiente Gilberto Pichetto ha dichiarato di voler completare l’iter burocratico entro la fine della legislatura.
Gli ha fatto eco il presidente della Regione, Alberto Cirio, confermando che «il Piemonte è pronto». E inevitabilmente è tornato alla ribalta il nome di Trino, con la sua centrale, di cui hanno parlato vari organi di stampa.
Dal ministero per il momento non arrivano conferme, ma nemmeno smentite.
La questione nucleare può interessare proprio il Piemonte in particolar modo, dato che sul territorio regionale sono presenti tre impianti in dismissione: a Saluggia, a Trino e a Bosco Marengo.
Soprattutto lo stabilimento di Trino, intitolato a Enrico Fermi, ha fatto parlare di sé negli ultimi giorni. Lo scorso fine settimana, infatti, è stato riaperto al pubblico per un “Open gate”, organizzato da Sogin, Società gestione impianti nucleari. L’amministratore delegato dell’azienda di Stato, Gian Luca Artizzu, ha detto che “il decreto del Governo sul nuovo nucleare potrebbe dare un futuro al sito di Trino. Ha le caratteristiche adatte per ospitare nuovi reattori ed un data center”.
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Bb68
24 Maggio 2026 at 14:57
spero proprio di no le barre che ci sono all interno non sono ancora state smaltite, meglio investire nelle fonti energetiche green, ma non aveva firmato al referendum contro il nucleare, o c’è siamo già dimenticati ?
Sandrone
24 Maggio 2026 at 18:41
Spero proprio di si. Il nucleare italiano è sempre stata una eccellenza e non c’è MAI stato alcun pericolo. Le fonti green sono una colossale truffa inventata per illudere il popolino becero che siano davvero green ma di green hanno davvero poco oltre a non essere scalabili ne sostenibili sul lungo termine.
Evviva il nucleare, UNICA e VERA fonte green sicurissima e sostenibile. Non a caso l’Italia è la prima Nazione al Mondo per ricerca.
Il referendum infame che affossò il nostro programma nucleare, che era il fiore all’occhiello a livello Mondiale, fu una colossale farsa ordita anche grazie al infame contributo del per fortuna estinto e mai compianto Pannella e della sua cricca di babbei finto ambientalisti.
Il nucleare di ultima generazione con i reattori modulari tornerà anche in Italia e questa è una certezza come è certo che il sole sorge ogni mattina. Si mettano in pace con la coscienza e col cuore (col cervello è un po’ difficile) i facinorosi del “NO” a tutto, specie quelli che vaneggiano ancora riferendosi ad un referendum infame vecchio di 40 anni.
Bb68
24 Maggio 2026 at 19:40
i babbei che io conosco sono quelli per il nucleare , non c e nessuna ma nessuna ricerca seria e non politica che dice che il nucleare non sia pericoloso, io conosco persone che lavoravano a trino morti di tumore , gli ambientalisti che credono nelle altre energie non sono dottrinati da cretini che non vogliono aprire gli occhi sui cambiamenti climatici , il cervello e in tilt a chi crede nel nucleare come unico metodo per produrre energia , ma si sa gli stupidi non finiscono di stupire
Emerson
25 Maggio 2026 at 11:16
i dementi e i minorati mentali che credono nel Green,non sono da prendere in considerazione,infatti grazie a loro e alle loro politiche ambientalistiche, siamo nella merda. Il nucleare è l’unica risorsa che in un futuro dove l’energia elettrica, servirà per tutto, può garantire economia e dinamiche per usare sempre più apparecchiature per il riscaldamento di casa (pompe di calore) evitando il consumo di gas e comunque andremo sempre più avanti con tecnologie elettroniche.
Data la quantità enorme di energia che servirà, solo con il nucleare ci possiamo salvare, altri stati la usano da anni in sicurezza, e noi in piemonte, abbiamo a pochi km di distanza le centrali francesi…Spero vivamente che questo progetto, si realizzi il più rapidamente possibile, alla faccia di quei minorati mentali degli ambientalisti, che grazie a loro , hanno reso il nostropaese obsoleto.
Bb68
25 Maggio 2026 at 17:06
i minorati mentali che credono nel nucleare e alla propaganda di una destra becera non ha capito la farsa ci vogliono vent’anni per costruire una centrale nucleare in Italia , o fondi del prn sono finiti, e nel frattempo bisogna pedalare per produrre energia, in una nazione che ha il sole e il vento. inoltre basta guardare le temperature di questi giorni per capire che il cambiamento climatico è già in atto, ma solo i sciocchi non se ne accorgono ma sbuffano, pedalare pedalate e il governo vi prende a pedate
Emerson
26 Maggio 2026 at 0:18
le temperature di questi giorni…..a fine maggio……4 giorni fa, le temperature non superavano i 18 gradi di giorno, tant’è vero che si accendeva il riscaldamento , e ora, parlate di super-riscaldamento??? ma se fino a ieri, metà maggio, sembrava il mese di novembre!!!!! siete patetici, mettete terrorismo…. i cambiamenti climatici ci sono, ma non sono apocalittici come dite……..
Sandrone
25 Maggio 2026 at 19:54
Il caldo da alla testa.. ah no.. è il solito barbagianni ignorante. Evviva il progresso, lui è il passato, quello che sta per scomparire. Per fortuna.
Bb68
25 Maggio 2026 at 20:45
voi state per scomparire vincete solo dove regna la mafia