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Incendio a Zumaglia: in fumo su 3.500 metri quadrati di sottobosco

Il rogo è divampato nel tardo pomeriggio di venerdì. Secondo una prima ricostruzione, il proprietario di un terreno stava bruciando degli sfalci nonostante il divieto assoluto di abbruciamento. Sul posto pompieri, volontari Aib e carabinieri forestali.

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Foto di repertorio

Un incendio di sottobosco è divampato sul territorio di Zumaglia nel tardo pomeriggio di venerdì, distruggendo circa 3.500 metri quadrati di vegetazione.

Incendio a Zumaglia, bruciati 3500 metri quadrati di sottobosco

L’allarme è scattato intorno alle 17, quando le fiamme hanno iniziato a propagarsi rapidamente in un’area boschiva. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, affiancati dai volontari dell’Antincendi Boschivi (Aib), che sono riusciti a circoscrivere e spegnere il rogo, evitando conseguenze più gravi.

Un uomo avrebbe perso il controllo di un rogo di sterpaglie

Secondo una prima ricostruzione dei fatti, all’origine dell’incendio ci sarebbe un uomo ultrasettantenne residente a Zumaglia, proprietario del terreno interessato. Mentre era intento in attività di pulizia dell’area, avrebbe acceso un fuoco per bruciare gli sfalci, perdendone però il controllo. Le fiamme si sarebbero così estese al sottobosco, alimentate dalla vegetazione secca.

Sul luogo dell’intervento sono arrivati anche i carabinieri forestali, che hanno svolto gli accertamenti per ricostruire l’accaduto. L’uomo avrebbe agito nonostante il divieto assoluto di abbruciamento attualmente in vigore, disposto proprio per l’elevato rischio incendi legato alle condizioni climatiche.

L’incendio ha interessato una superficie di circa 3.500 metri quadrati, ma fortunatamente non sono state coinvolte abitazioni né si registrano persone ferite.

Al termine degli accertamenti, il proprietario del terreno sarà con ogni probabilità denunciato per incendio colposo.

Divieto di abbruciamento: massima attenzione

L’episodio riporta l’attenzione sull’importanza di rispettare il divieto di abbruciamento dei residui vegetali, in vigore in questo periodo proprio per prevenire gli incendi boschivi. Anche un piccolo fuoco acceso per smaltire sfalci o ramaglie può trasformarsi rapidamente in un incendio difficile da controllare, soprattutto in presenza di vegetazione secca e vento.

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