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Ponte sul Cervo e via Cavour chiusi insieme: il caos raddoppia

Armarsi di pazienza è praticamente inevitabile per gli automobilisti in città

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Ponte sul Cervo e via Cavour chiusi insieme: il caos raddoppia

Ponte sul Cervo e via Cavour chiusi insieme: raddoppia il caos in città.

Ponte sul Cervo e via Cavour chiusi insieme: raddoppia il caos in città

Prima il ponte della tangenziale chiuso in direzione Biella e ora, in contemporanea, anche un tratto di via Cavour interdetto al traffico. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: code, rallentamenti e una viabilità messa a dura prova, soprattutto nelle ore di punta.
La nuova chiusura si è resa necessaria per consentire a Cordar di eseguire urgenti lavori di manutenzione alla rete idrica e fognaria. Fino alle 18 di venerdì 7 agosto resterà quindi chiuso il tratto compreso tra l’intersezione con via Ramella Germanin e quella con viale Cesare Battisti. Nello stesso segmento è istituito anche il divieto di sosta con rimozione forzata per tutta la durata del cantiere.
Gli operai sono al lavoro anche il sabato e l’obiettivo è concludere l’intervento con quattro o cinque giorni di anticipo rispetto al termine previsto. Per il momento, però, la prospettiva è ancora quella di diverse settimane di disagi.
Le auto da e per la Valle Oropa, impossibilitate a percorrere via Cavour, vengono deviate verso l’incrocio di Riva, dove si scontrano con il flusso di veicoli provenienti e diretti in Valle Cervo. È qui che si forma il primo imbuto.
La situazione non migliora proseguendo lungo via Repubblica. All’incrocio con via Marconi, al traffico dell’alta Valle si aggiungono anche le auto provenienti da Chiavazza che cercano un’alternativa alla chiusura del ponte della tangenziale. Lo stesso copione si ripete all’intersezione con viale Matteotti, dove il traffico rallenta ulteriormente.
A complicare tutto contribuisce anche la conformazione delle strade, in alcuni punti particolarmente strette, come proprio all’incrocio di Riva.
La speranza è che, con la fine delle scuole, degli esami di Stato e l’avvio della stagione delle vacanze, il traffico cittadino si alleggerisca almeno in parte. Fino ad allora, per gli automobilisti biellesi, armarsi di pazienza sarà praticamente inevitabile.

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9 Commenti

1 Commento

  1. Bb68

    11 Luglio 2026 at 19:17

    che disastro Biella è un casino non riescono a gestire i lavori solo caos , bastava fare un lavoro per volta ma non ne sono capaci

  2. Ci.Di.

    11 Luglio 2026 at 19:23

    importante inaugurare la Pedemontana: opera praticamente inutile a Biella.
    oramai la politica è sideralmente lontana dalla realtà quotidiana

  3. steap63

    12 Luglio 2026 at 12:59

    Tutto programmato e pianificato….. questa potrebbe essere l’inutile risposta di qualche ente competente… all’incrocio di Riva perché hanno disattivato il semaforo? Esistono ancora i vigili urbani ….. pardon polizia locale per regolare il traffico?… vengono addestrati a regolare il traffico o solo a accendere e usare i pc? È meno caotica Los Angeles

  4. Bb68

    12 Luglio 2026 at 16:31

    ultima novità da gattinara la pedemontana si paga ci sarà il casello a Romagnano evviva

    • Emerson

      13 Luglio 2026 at 0:33

      fanno bene…..Io la farei pagare da Biella, costruirei un casello dopo il ponte della tangenziale ……..e per sistemare le strade piemontesi, che fanno schifo, nella regione Piemonte, aumenterei il bollo auto a 10€ al kw…..per sostere la manutenzione stradale,e per sostenere tutto il settore di strade, illuminazione, cartellonistica e taglio erba, aumenterei la benzina con cifra fissa a €5 al litro……solo per la regione Piemonte.

      • Marco Signori

        13 Luglio 2026 at 6:56

        Queste sono le tipiche risposte dei comunisti: tassare tutti per arricchire pochi e non ottenere nulla. Io invece metterei il superbollo a tutte le auto elettriche e porterei le ricariche alle colonnine a 10 euro a Kw. Per par condicio.

        • Bb68

          13 Luglio 2026 at 7:30

          io ad Emerson farei pagare l aria che respira così smette di sbuffare cazzate

          • Emerson

            13 Luglio 2026 at 10:19

            già la pago, essendo comunista, pago 0.50 centesimi il metro cubo, mi ci va quasi 5€ al giorno, colpa della destra, che aveva promesso il taglio delle accise sull ossigeno, ma non ha fatto nulla, speriamo cada il regime e che torni la monarchia…….w il re’

  5. Bb68

    13 Luglio 2026 at 11:27

    viva l anarchia quella vera però come i macchiaioli i pittori toscani

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