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“Altro che scuola di polizia, nel vecchio ospedale facciamoci un centro per le emergenze”

Il Comitato M come Matteotti boccia l’ipotesi della scuola per agenti della Penitenziaria e propone un presidio nazionale dedicato alla formazione di vigili del fuoco, Aib e Protezione civile, con l’aiuto degli Alpini

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il vecchio ospedale

“Nei giorni dell’eclissi totale di sole, vogliamo che si eclissi totalmente anche il futile e molesto proposito di installare a Biella una scuola per agenti di Polizia Penitenziaria”.

Inizia così il comunicato del comitato “M come Matteotti”, che, alla luce anche dell’attualità, propone di ripensare il futuro dell’area del vecchio ospedale.

“Proponiamo di istituire al suo posto – spiegano – un presidio permanente e nazionale per la formazione e l’aggiornamento professionale di Vigili del fuoco, volontari antincendi boschivi, professionisti e volontari della Protezione Civile. Con l’aiuto degli Alpini e delle loro riconosciute competenze, sotto l’egida di Ana, Cai e Abi, avremmo nel nostro territorio uno straordinario campo scuola per esercitazioni di intervento rapido in emergenze simulate, comprese quelle per il volo radente con velivoli Canadair o elicotteri grazie al vicino aeroporto di Cerrione e un conseguente presidio permanente in caso di reali necessità a livello di quadrante Nord-Ovest italiano”.

“Al Paese in generale e alla nostra comunità in particolare, in questi giorni soprattutto a partire dall’emergenza del Monte Barone, servono sempre più professionisti sempre più formati per le nuove e sempre più frequenti calamità causate da gravi incendi, alluvioni, effetti del cambiamento climatico e del dissesto idrogeologico – concludono -. La preparazione ai fenomeni naturali estremi e il loro contenimento sono, a pieno titolo, parte del concetto di sicurezza dei cittadini”.

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6 Commenti

1 Commento

  1. Bb

    14 Agosto 2026 at 10:57

    buona idea potrebbe funzionare

    • Bb68

      14 Agosto 2026 at 16:59

      l Idea del Del mastro e ridicola e senza senso è un altra idea flop per biella a Cuneo da quando non ci sono più caserme il turismo è aumentato , noi a Biella portiamo persone in divisa , ci vuole intelligenza , mettiamo i politici in cucina a fare bistecche forse rende meglio

  2. Giovanni

    14 Agosto 2026 at 22:07

    La risposta di un idiota, deve sperare di mai trovare un toro, con tutto il Rosso che lo ricopre ha poche speranze di sopravvivenza.

    • Bb68

      15 Agosto 2026 at 7:37

      l idiozia più grande Giovanni è la destra destra che vi fa’ credere nelle fesserie di politici corrotti che promettono e non mantengono che in quattro anni hanno solo fatto disastri uno dopo l altro

  3. deuterium

    15 Agosto 2026 at 13:16

    Dopo aver letto l’ennesima proposta del centro emergenze (chi paga e con quali soldi?) ho già capito come andrà a finire, un sacco di chiacchiere e non si farà nulla come per tante altre cose, tipicamente in stile “new-Biella” (i nonni e i bisnonni che avevano fatto tutto, comprese le ferrovie secondarie elettricate e la tramvia smantellate in epoca repubblicana da politici senza cervello, si gireranno nella tomba). Se il Ministero dell’Interno voleva fare qualcosa ed ha i soldi per farlo… fateglielo fare e basta chiacchiere o ostruzionismi politici da asilo infatile.

    • steap63

      15 Agosto 2026 at 18:42

      Giusto… il trasporto ferroviario era capillare, funzionale e funzionava. Intanto il tempo passa e l’edificio si degrada velocemente…
      sarebbe meglio demolirlo.

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