Fuori provincia
Tragedia alle Maldive, si cerca ancora il corpo del sub di Omegna
Il 31enne Federico Gualtieri era impegnato in un’attività di studio: operazioni ostacolate da maltempo e forti correnti
Tragedia alle Maldive, si cerca ancora il corpo del sub di Omegna.
Tragedia alle Maldive, si cerca ancora il corpo del sub di Omegna
Proseguono tra enormi difficoltà le ricerche dei sub italiani coinvolti nella tragedia avvenuta alle Maldive, nell’atollo di Vaavu, dove un’immersione si è trasformata in un dramma. Tra i dispersi c’è anche Federico Gualtieri, 31 anni, originario di Omegna, biologo marino e ricercatore impegnato in un’attività di studio dei fondali insieme ad altri esperti del settore. Le operazioni di recupero sono rese particolarmente complesse dal maltempo e dalle forti correnti che continuano a colpire l’area.
L’immersione
Federico Gualtieri si trovava alle Maldive per partecipare a un’attività di monitoraggio scientifico dei fondali marini. Laureato all’Università di Genova, aveva trasformato la passione per il mare e la subacquea in un percorso professionale legato alla ricerca e alla tutela dell’ambiente marino.
Le ricerche rallentate dal maltempo
Le autorità maldiviane stanno lavorando insieme ai soccorritori specializzati per completare le operazioni di recupero. Le condizioni meteo però continuano a rappresentare un ostacolo decisivo, con vento forte e correnti che hanno costretto più volte a interrompere gli interventi.
Le attività vengono considerate particolarmente rischiose anche per i soccorritori, impegnati in una zona difficile da raggiungere e caratterizzata da profondità elevate. Gli accertamenti sulla dinamica dell’incidente sono ancora in corso e serviranno a chiarire che cosa abbia provocato il mancato ritorno in superficie del gruppo di sub italiani.
Il dolore di Omegna per Federico Gualtieri
La notizia della tragedia ha colpito profondamente Omegna, Borgomanero e tutto il territorio del Verbano Cusio Ossola. Amici, conoscenti e colleghi ricordano Federico Gualtieri come un giovane ricercatore appassionato, sempre disponibile e profondamente legato al mondo del mare e della divulgazione scientifica.
Anche Issd Onlus, associazione impegnata nella formazione e nella tutela dell’ambiente subacqueo, ha voluto ricordarlo con parole di grande affetto. L’ente ha sottolineato il contributo offerto dal giovane ai corsi di formazione, evidenziando la sua energia, la preparazione e la disponibilità dimostrata nel tempo verso gli altri partecipanti e verso il mondo della ricerca subacquea. Lo riporta Notizia Oggi
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