Fuori provincia
Escursionista morso al collo da una vipera: si era infilata nello zaino
Un 50enne è arrivato in elicottero con gravi difficoltà respiratorie
Escursionista morso al collo da una vipera: si era infilata nello zaino.
Escursionista morso al collo da una vipera: si era infilata nello zaino
Un uomo di 50 anni è stato soccorso il giorno scorso durante un’escursione in montagna dopo essere stato morso al collo da una vipera. Trasportato in elicottero al pronto soccorso dell’ospedale di Rivoli, è arrivato in condizioni critiche. Il morso aveva provocato gravi difficoltà respiratorie, rendendo necessario un intervento immediato per proteggere le vie aeree.
Secondo la ricostruzione dell’accaduto, il serpente si era infilato nello zaino senza che l’escursionista se ne accorgesse. Mentre l’uomo camminava, la vipera lo ha morso in un punto particolarmente delicato. La ferita era vicina alle vie respiratorie e il quadro clinico è diventato grave. Il trasferimento con l’elisoccorso ha consentito di portarlo all’ospedale per le cure urgenti.
L’intervento delle due anestesiste
Come riporta Notizia Oggi, ad accogliere il paziente le anestesiste rianimatrici dell’ospedale di Rivoli. Le due dottoresse hanno proceduto all’intubazione d’urgenza e alla somministrazione del siero antivipera. La tempestività delle cure ha permesso di salvare l’uomo, arrivato al pronto soccorso con una severa sintomatologia respiratoria conseguente al morso.
La posizione della ferita ha reso particolarmente critica la gestione dell’emergenza. I sanitari sono intervenuti sulle difficoltà respiratorie e hanno avviato il trattamento contro gli effetti del veleno. Superata la prima fase, il paziente è rimasto sotto osservazione, affinché l’équipe potesse seguirne l’evoluzione clinica e verificare la risposta alle cure ricevute.
Le dimissioni dopo il ricovero
Dopo le prime ore di trattamento intensivo, il 50enne ha proseguito il ricovero nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Rivoli e inserito nel dipartimento di emergenza. Le sue condizioni sono progressivamente migliorate fino alle dimissioni. L’uomo ha potuto così fare ritorno a casa in buone condizioni generali.
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