Fuori provincia
Cercatore di funghi ferito, salvato dall’elisoccorso
I compagni dell’uomo, rimasti bloccati, sono riusciti comunque a dare l’allarme
Cercatore di funghi ferito, salvato dall’elisoccorso.
Cercatore di funghi ferito, salvato dall’elisoccorso
Cercatore di funghi ferito all’Alpe di Meggiana. Una giornata di ricerca trasformata in un delicato intervento di recupero. È quanto accaduto nei giorni scorsi in alta Valsesia, dove quattro cercatori di funghi originari del milanese si sono trovati improvvisamente in grave difficoltà.
Cercatore di funghi ferito all’Alpe di Meggiana
Come riporta Notizia Oggi, il gruppo era partito all’alba per perlustrare i boschi della zona, attirati da un inizio di stagione particolarmente ricco di miceti. Durante la camminata fuori pista, tuttavia, uno dei componenti è scivolato rovinosamente lungo il pendio. Ha riportato una forte contusione alla spalla che gli ha impedito di riprendere la marcia.
I compagni di escursione hanno subito tentato di raggiungerlo per prestargli le prime cure, ma si sono celermente resi conto dell’impossibilità di proseguire o di fare rientro a valle autonomamente.
Lanciato l’allarme
La pendenza del terreno e la natura impervia del tracciato hanno bloccato l’intero gruppo, esponendo anche gli altri tre escursionisti a un serio rischio di scivolamento. A fare la differenza è stata la presenza di copertura telefonica. Il gruppo è riuscito a lanciare l’allarme alla centrale operativa. Sul posto si è mobilitata tempestivamente una squadra del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Alagna. Valutata la situazione, i tecnici hanno richiesto l’intervento dell’elisoccorso per l’infortunato. Quest’ultimo è stato stabilizzato, verricellato a bordo e trasportato in ospedale per gli accertamenti e le cure del caso. I tre compagni, rimasti incolumi ma bloccati nel tratto dirupato, sono stati messi in sicurezza dai finanzieri e riaccompagnati a valle con l’ausilio di manovre di calata con le corde. L’episodio si è concluso senza ulteriori conseguenze. I tecnici del Soccorso Alpino rinnovano l’appello alla massima prudenza. L’ambiente montano richiede sempre calzature adeguate, valutazione dei rischi e massima attenzione ai pendii scivolosi.
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