Seguici su

Fuori provincia

Aveva solo 38 anni il motociclista morto sulla strada del Lago Maggiore

Un’intera comunità ricorda Giorgio, appassionato di montagna, natura e viaggi

Pubblicato

il

Aveva solo 38 anni il motociclista morto sulla strada del Lago Maggiore

Aveva solo 38 anni il motociclista morto sulla strada del Lago Maggiore.

Aveva solo 38 anni il motociclista morto sulla strada del Lago Maggiore

Dopo il tragico incidente avvenuto nella notte tra sabato 18 e domenica 19 luglio a Feriolo di Baveno, è stata resa nota l’identità della vittima. Si tratta di Giorgio Luppari, 38 anni, residente a Verbania, deceduto all’ospedale in seguito alle gravissime ferite riportate nello scontro tra la sua moto e un’automobile lungo la strada statale 33 del Sempione.

Una vita tra sport e natura

Giorgio Luppari lavorava come giardiniere in Svizzera ed era conosciuto per il suo amore verso la montagna e le attività all’aria aperta. In passato aveva praticato rugby, mentre negli ultimi anni aveva coltivato la passione per l’arrampicata, i viaggi e le uscite in motocicletta.

Sui social condivideva immagini delle sue escursioni e dei momenti trascorsi con gli amici. Chi lo conosceva lo ricorda come una persona dinamica, sempre pronta a vivere nuove esperienze e profondamente legata alla natura.

Lo schianto nella notte

L’incidente è avvenuto intorno alle 2.20 nel tratto della statale 33 che attraversa Feriolo. L’impatto tra la moto e un’auto è stato violentissimo e ha richiesto l’immediato intervento dei sanitari del 118.

Nonostante i lunghi tentativi di rianimazione sul posto e il successivo trasporto in ospedale, per il trentottenne non c’è stato nulla da fare. La strada è rimasta chiusa per consentire i soccorsi e i rilievi delle forze dell’ordine. Lo riporta Notizia Oggi 

Il dolore della comunità

La notizia della morte di Giorgio Luppari ha suscitato profonda commozione a Verbania, dove era molto conosciuto. Sui social sono comparsi numerosi messaggi di cordoglio da parte di amici e conoscenti. Lascia i genitori e il fratello. Restano in corso gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dello scontro e chiarire le responsabilità dell’incidente.
Foto dal profilo Facebook

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Continua a leggere le notizie de La Provincia di Biella e segui la nostra pagina Facebook

E tu cosa ne pensi?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *