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Addio a Nicola, pastore che aveva scelto la libertà delle montagne

Aveva solo 52 anni. Centinaia di messaggi affettuosi sui social: venerdì il funerale

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Addio a Nicola, pastore che aveva scelto la libertà delle montagne

Addio a Nicola, pastore che aveva scelto la libertà delle montagne.

Addio a Nicola, pastore che aveva scelto la libertà delle montagne

La Valsesia piange Nicola Debernardi, pastore di 52 anni residente a Cravagliana. Da molto tempo aveva scelto di vivere e lavorare tra gli alpeggi della Val Mastallone, dove trascorreva gran parte del suo tempo con i suoi cani e gli animali al pascolo, in particolare nella zona della Meula. Lascia gli zii Caterina, Adriana, Ebe, Silvia con Pier Luigi e Luciana con Lino; lascia i cugini Lisa, Simone, Cristian, Marta, Cristina, Alessandro, Giada, Mirko, Monica, Silvio e Tania con le rispettiva famiglie, oltre ad altri parenti. Il rosario sarà recitato questa sera, giovedì 16 luglio, alle 19 nella chiesa della Madonna delle Grazie a Varallo, mentre il funerale verrà celebrato venerdì mattina alle 10 nella chiesa di Cravagliana.

La notizia della sua morte ha suscitato profonda commozione in tutta la valle. Sui social sono comparsi centinaia di messaggi di cordoglio da parte di amici, conoscenti ed escursionisti che avevano avuto occasione di incontrarlo durante le loro passeggiate in montagna e di condividere con lui qualche momento di dialogo.

Una vita dedicata agli alpeggi e agli animali

Nicola aveva fatto una scelta di vita controcorrente. Gli alpeggi erano la sua casa e il suo lavoro, ma soprattutto la sua più grande passione. Chi lo incontrava sui sentieri della Meula trovava una persona disponibile, pronta a raccontare la quotidianità del mestiere di pastore e il profondo legame che lo univa alla montagna. Lo riporta Notizia Oggi 

Foto da Facebook

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