Eventi & Cultura
Accademia Unidee, dal 22 al 27 giugno mostre e performance degli studenti a Biella
Dal 22 al 27 giugno l’Accademia Unidee presenta a Biella i progetti finali degli studenti del Triennio in Arte Contemporanea: mostre, cortometraggi, arte partecipata e performance
Biella si prepara a vivere una settimana dedicata alla creatività emergente, alla sperimentazione artistica e al dialogo tra arte contemporanea e territorio. Dal 22 al 27 giugno, l’Accademia Unidee – Fondazione Pistoletto presenta il programma conclusivo degli studenti del Triennio in Arte Contemporanea, un percorso articolato tra mostre, installazioni, cortometraggi, pratiche partecipative e performance.
Gli appuntamenti rappresentano l’esito del lavoro sviluppato durante l’anno accademico e offrono al pubblico l’occasione di entrare in contatto con le ricerche degli studenti, chiamati a confrontarsi con linguaggi diversi e con contesti reali. Non si tratta soltanto di esposizioni finali, ma di un vero e proprio racconto collettivo sul modo in cui le nuove generazioni interpretano l’arte, lo spazio pubblico, il corpo, la relazione e la dimensione comunitaria.
Tre inaugurazioni il 22 giugno: il calendario si apre con le mostre degli studenti
Il programma prende il via lunedì 22 giugno con una giornata particolarmente intensa, che vedrà l’apertura di tre appuntamenti distinti. Al centro ci sono i nuovi spazi dell’Accademia in via Serralunga 22, dove saranno presentati i lavori nati all’interno dei corsi del primo anno del Triennio in Arte Contemporanea.
La prima mostra in programma è “MATTER OF LIGHT”, progetto finale del corso di Decorazione 1, curato dall’artista e docente Elena Mazzi. L’esposizione riunisce installazioni immersive, opere visive, sculture e video, restituendo la complessità di un percorso didattico fondato sulla riflessione teorica, critica e progettuale sugli interventi artistici nello spazio pubblico.
Le opere affrontano temi di forte attualità e sensibilità contemporanea: identità, perdita, rapporto con il corpo, relazione con lo spazio circostante e dialogo con agenti non umani. Attraverso approcci differenti, gli studenti costruiscono un panorama di visioni che mette in evidenza la pluralità della formazione artistica contemporanea e la capacità dell’arte di interrogare il presente.

Locandina
“Frequenze Visive”: sei cortometraggi tra cinema, arte e territorio
Sempre negli spazi di via Serralunga 22 prende forma anche “FREQUENZE VISIVE. Sei sguardi digitali tra cinema, arte e territorio”, rassegna curata dall’artista e docente Simone Rovellini. Il progetto presenta una selezione di cortometraggi realizzati dagli studenti del corso di Produzione Video, anch’esso parte del primo anno del Triennio in Arte Contemporanea.
I lavori audiovisivi nascono da un percorso che ha accompagnato gli studenti nella progettazione e nella costruzione di un’opera video a partire dalla propria ricerca artistica. I cortometraggi esplorano universi emotivi e narrativi differenti, spaziando tra intimità, atmosfera, tragicità, ironia della paura del diverso e gioia.
La rassegna conferma il ruolo sempre più centrale dell’immagine in movimento nelle pratiche artistiche contemporanee. Cinema e arte si incontrano in un terreno comune, dove il linguaggio audiovisivo diventa strumento di indagine personale, sociale e territoriale.
“Summer Solstice”: arte partecipata, fuoco, musica e condivisione
La giornata del 22 giugno prosegue con “SUMMER SOLSTICE”, progetto finale del corso di Cultura del Progetto tenuto dalla docente Tea Andreoletti. L’appuntamento si lega simbolicamente al solstizio d’estate, il giorno più lungo dell’anno, trasformandosi in un’esperienza collettiva ospitata nel giardino di Permacultura al Centro, spazio condiviso e curato insieme dai residenti locali.
Qui la mostra assume una forma aperta e partecipativa. Il pubblico non è soltanto spettatore, ma parte attiva di un incontro costruito attorno alla convivialità, alla relazione e alla condivisione. Il programma prevede infatti momenti dedicati al cibo, con l’invito ai partecipanti a portare pietanze e bevande da condividere al tavolo comune.
Tra le attività in programma spicca un workshop di stampa solare, tecnica che utilizza la luce naturale per generare immagini uniche attraverso processi fotosensibili. È previsto anche un tour rituale guidato, pensato come percorso di esplorazione e connessione con gli spazi simbolici dell’evento.
La serata ruoterà poi attorno a un momento di aggregazione intorno al fuoco, inteso come luogo di racconto, ascolto e condivisione. A seguire, musica e danza accompagneranno un’esperienza collettiva orientata al movimento, alla presenza corporea e alla liberazione espressiva.
Il 27 giugno arriva “Shake, Shake, Shake!”, festival performativo tra corpo e comunità
Il programma si concluderà sabato 27 giugno con “SHAKE, SHAKE, SHAKE!”, festival performativo curato dall’artista e docente Nico Angiuli, nato all’interno del corso di Tecniche Performative.
Le performance presentate sono il risultato di un lavoro di confronto con diverse realtà del territorio, tra cui Erratica, Let Eat Bi, Zone Magazine e Sotterranea APS, oltre alla comunità di giovani donne migranti del Biellese. È proprio questa relazione con associazioni, gruppi e comunità locali a rappresentare uno degli elementi più significativi del progetto.
Attraverso pratiche collaborative e partecipative, gli studenti hanno sviluppato azioni performative che trasformano il corpo in uno strumento di incontro, relazione e scoperta dell’altro. Il festival mette al centro il valore della differenza, la costruzione collettiva e la possibilità di generare nuove forme di dialogo attraverso l’arte.

L’Accademia Unidee
Un percorso tra ricerca, sperimentazione e territorio
Con questo ciclo di appuntamenti, l’Accademia Unidee conferma la propria vocazione a una formazione artistica capace di intrecciare ricerca, sperimentazione e rapporto con il territorio. Le mostre e le performance in programma non rappresentano soltanto la conclusione di un anno di lavoro, ma anche un’occasione pubblica di confronto tra studenti, docenti, cittadini e realtà locali.
Il programma dal 22 al 27 giugno restituisce così l’immagine di un’Accademia aperta, dove l’arte contemporanea diventa pratica viva, esperienza condivisa e spazio di relazione. Dalle installazioni immersive ai cortometraggi, dalla stampa solare alle performance partecipative, gli studenti portano in scena un’idea di creatività che non si limita all’opera, ma coinvolge luoghi, persone e comunità.
Informazioni
Gli appuntamenti sono promossi da Accademia Unidee – Fondazione Pistoletto, con sede in via Serralunga 27, 13900 Biella. Per informazioni è possibile contattare l’Accademia al numero 015.8971048, scrivere a info@accademiaunidee.it o consultare il sito www.accademiaunidee.it.
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