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Economia

Imminente una nuova stangata sul gas

Il 10 gennaio 2024 entreranno in vigore nuove regole per i clienti cosiddetti non “vulnerabili”

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La Federconsumatori e il Sindacato Pensionati della Cgil lanciano l’allarme per il caro bollette del gas. In un comunicato congiunto, scrivono e spiegano: «Dal 10 del prossimo mese di gennaio 2024, il servizio di maggior tutela nel settore del gas sarà riservato ai clienti classificati come “vulnerabili” (le persone con età superiore ai 75 anni, i percettori del bonus energia e i disabili ai sensi delle “legge 104”). I clienti vulnerabili potranno rimanere o rientrare nel servizio di maggior tutela. Per tutti gli altri, inizierà un tortuoso cammino alla ricerca di un gestore che non incida sui bilanci familiari già resi precari per gli aumenti dell’ultimo anno e mezzo».

«Migliaia di famiglie in questi giorni stanno ricevendo lettere dal proprio gestore: con l’invito a sottoscrivere l’offerta più conveniente sul libero mercato tra quelle disponibili nel proprio pacchetto. Il contenuto delle lettere il più delle volte è “tecnico” e non facile da decifrare e comprendere, il che rende la scelta non semplice – spiegano Enrico Petronelli ed Eliano Canova della Federconsumatori -. Ma il vero capolavoro sono i tempi entro cui i cittadini devono accettare le offerte proposte loro dall’attuale gestore. Alcune aziende non indicano alcuna scadenza, altre la fissano al 31 ottobre e altre ancora prima. In tutti i casi sono sempre antecedenti di molto alla data per ora indicata come termine ultimo per la scelta. Siamo di fronte quindi ad un caos totale, complici le disposizioni dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, che ha previsto un percorso che non tiene in sufficiente considerazione le tutele per gli utenti, lasciando forti margini di discrezionalità alle aziende».

«Inoltre pesa l’assenza assoluta di comunicazioni da parte del Governo per aiutare i consumatori a gestire nel migliore dei modi questo delicato passaggio – dice in aggiunta Marvi Massazza Gal, dello Spi/Cgil -. Passaggio che i consumatori devono fare perché in caso contrario scatta “l’offerta placet”, le cui condizioni sono scelte dal fornitore del servizio. Non è una scelta semplice, il consiglio è di valutare più offerte, consultando le Associazioni dei consumatori che possono aiutare a leggere anche tra “le righe” dei diversi contratti proposti».

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