CossateseCronaca
Vandali sullo Strona, la rabbia dei residenti: “Stanchi di questa inciviltà”
Diversi moduli della staccionata in legno sono stati divelti e distrutti. Residenti esasperati chiedono più controlli e nuove telecamere
Non c’è pace per il decoro urbano e le aree verdi di Cossato. Un nuovo, intollerabile episodio di vandalismo ha colpito uno degli scorci più frequentati e apprezzati del centro: la passeggiata pedonale che costeggia e sovrasta il torrente Strona.
Nei giorni scorsi un gruppo di ignoti ha preso di mira la staccionata in legno che delimita il percorso, distruggendone e abbattendone diversi moduli.
Vandali sulla passeggiata dello Strona, la frustrazione dei residenti
Un gesto gratuito e mirato unicamente a danneggiare un bene pubblico, che ha lasciato dietro di sé una scia di pali spezzati e un profondo senso di frustrazione tra i residenti.
Il danno è visibile a chiunque si trovi a percorrere il sentiero, un itinerario quotidiano per famiglie, sportivi e proprietari di cani. Secondo le prime ricostruzioni, i vandali avrebbero agito protetti dal buio e dall’assenza di passanti, sradicando con forza i montanti e spaccando le barriere protettive.
Non si tratta purtroppo del primo episodio di questo genere nella zona, ma la violenza con cui sono stati divelti i parapetti, che oltre a una funzione estetica garantiscono anche la sicurezza del percorso, ha superato il livello di guardia.
«Città ostaggio degli incivili»
La notizia del danneggiamento si è diffusa rapidamente, rimbalzando da un profilo all’altro sui principali gruppi social del territorio cossatese.
Nel giro di poche ore, le immagini della staccionata distrutta hanno collezionato centinaia di commenti indignati.
I cittadini si dicono esausti di dover assistere impotenti alla continua degradazione del patrimonio comune: «Siamo stufi di questi vandali che non hanno rispetto per niente e per nessuno», scrive un residente su Facebook riassumendo il pensiero della stragrande maggioranza della comunità.
Nei post si respira un clima di forte esasperazione: molti utenti sottolineano come i costi per la riparazione e il ripristino delle strutture pubbliche ricadano inevitabilmente sulle tasche di tutta la collettività, a causa dei comportamenti di pochi individui.
C’è chi chiede più controlli notturni e nuove telecamere
Oltre alla rabbia, il dibattito online si è subito focalizzato sulle possibili soluzioni per arginare il problema.
Da più parti si chiede a gran voce un potenziamento dei controlli nelle ore notturne da parte delle forze dell’ordine e, soprattutto, l’installazione di nuovi sistemi di videosorveglianza.
Sulla scia del recente successo delle fototrappole utilizzate contro l’abbandono dei rifiuti, la cittadinanza invoca l’uso della tecnologia anche per blindare i parchi e le aree pedonali.
L’obiettivo comune è chiaro: identificare tempestivamente i responsabili di questi raid e applicare sanzioni esemplari, per trasformare Cossato in una città non più tollerante verso l’inciviltà.
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Bb68
30 Agosto 2026 at 13:17
questa volta lo dico con forza finché abbiamo al governo dei cialtroni che si accaniscono con le persone (vedi Ranucci) e con il loro linguaggio violento, e i giovani leggono sui cellulari tra saluti fascisti e attacco ai Maranza si comportano come i Maranza che abbiamo al governo