BiellaCronaca
Stroncata truffa a un’anziana biellese: due arresti e un chilo d’oro recuperato
Fermati due ventenni grazie all’attenzione di un cittadino e all’intervento dei carabinieri veri
Nella mattinata di mercoledì 26 febbraio è andata in scena l’ennesima truffa ai danni di una anziana da parte di criminali senza scrupoli spacciatisi per carabinieri. Questa volta però, grazie al senso civico di un attento cittadino e alla rapidità dei carabinieri veri, non è andata a buon fine.
Falso maresciallo truffa un’anziana biellese: “Dobbiamo controllare i suoi gioielli, potrebbero essere frutto di una rapina”
Ad una donna anziana residente in un Comune alle porte di Biella è arrivata la telefonata di un uomo, presentatosi come “maresciallo dei carabinieri di Ivrea”, che sosteneva che ci fosse la necessità di fare un controllo urgente dei gioielli custoditi in casa perché avrebbero potuto essere il provento di una rapina compiuta il giorno prima nella città eporediese.
La donna, caduta nell’inganno di chi approfitta del rispetto e della fiducia della popolazione verso l’Arma, si è subito messa a raccogliere i propri ori di famiglia, in attesa del “perito” che le avevano detto che si sarebbe occupato della “verifica”. Di lì a poco, infatti, si è presentato un uomo che, dopo un rapido esame, ha detto trattarsi proprio dei gioielli rubati e di doverli sequestrare, facendo perfino redigere alla vittima un “verbale” delle operazioni. Poi si è dato alla fuga e ha raggiunto un altro complice che lo aspettava alla stazione ferroviaria di Biella.
Un passante ha notato il complice in stazione e ha chiamato il 112
Per fortuna della vittima, proprio quel complice che si aggirava in stazione aveva attirato l’attenzione di un cittadino, che aveva segnalato ai carabinieri la situazione ritenendola sospetta. In pochi minuti sul posto sono arrivati alcuni militari della Sezione Operativa di Biella che lo hanno individuato e tenuto d’occhio, fin quando hanno visto un altro giovane raggiungerlo, sorridente e con l’aria soddisfatta, convinto
com’era di aver messo a segno un bel colpo. I due sono stati quindi immediatamente bloccati e perquisiti, trovando in uno zaino oltre un chilo di gioielli e orologi in oro, evidentemente frutto di un reato appena commesso.
Gli arresti e il sequestro
I due sono stati portati in caserma e i loro movimenti sono stati ricostruiti, arrivando a identificare la donna vittima della truffa, sorpresa nel vedersi arrivare a casa i veri carabinieri, e felice nel sapere di non aver perso i ricordi di una vita.
Per i due ventenni, entrambi residenti in provincia di Napoli, è scattato invece l’arresto per truffa aggravata e, su disposizione del Pubblico Ministero di turno presso la Procura di Biella, il trasferimento in carcere in attesa della convalida.
Si ricorda che il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e che gli indagati, da ritenere innocente sino a condanna definitiva, potranno portare elementi a propria difesa nelle successive fasi processuali
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