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Basso Biellese

Si tinge di giallo la morte della ragazza annegata a Viverone

Sul polso presentava segni di violenza

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VIVERONE– Si tinge di giallo la morte di Giulia, la donna cinese di 31 anni, di Alice Castello, trovata morta annegata nel lago di Viverone. Sul polso della sventurata sono stati notati dei segni riconducibili a una forte stretta. Questo particolare fa in modo che non venga esclusa alcuna ipotesi. Potrebbe essersi trattato di suicidio, ma gli inquirenti verificano anche la pista dell’omicidio e quella del malore.

Il corpo di Giulia è stato scorto sott’acqua, a una profondità di circa due metri, ieri mattina, verso le 9. La morte risale alla notte precedente. La donna era fidanzata con un connazionale che gestisce un bar ad Alice Castello.

Sabato sera la giovane donna ha litigato con il fidanzato e, dopo avere bevuto molte birre, se n’è andata dal locale al volante della sua BMW bianca. La vettura è stata ritrovata nel parcheggio del lago, con accanto delle bottiglie di birra.

Foto di repertorio

 

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