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“Pugni alla sua auto, la ragazza era sotto choc”

La denuncia di Simone Romano di Gioventù Nazionale: «Ho chiamato subito i carabinieri, li ringrazio per la rapidità dell’intervento e per aver gestito la situazione». Secondo il suo racconto, un giovane uomo avrebbe aggredito la ragazza, rompendo il parabrezza della sua auto con un pugno

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“Questa sera mi sono trovato ad assistere a una situazione di forte tensione che ha richiesto l’immediato intervento delle forze dell’ordine. Un ragazzo di origine marocchina è andato in escandescenza, aggredendo una ragazza e arrivando a colpire con un pugno il parabrezza della sua automobile, provocandone la rottura”.

A parlare è Simone Romano, esponente di Gioventù Nazionale Biella, che ha raccontato un episodio al quale ha assistito in centro città nella serata di ieri, mercoledì 30 settembre, quando un giovane uomo avrebbe aggredito una ragazza con la quale forse, secondo quanto compreso dai presenti, aveva o aveva avuto una relazione.

“Di fronte a una situazione del genere non si può rimanere indifferenti, ho immediatamente allertato le forze dell’ordine, chiedendo il loro intervento per evitare che la situazione potesse degenerare ulteriormente – spiega -.
Ringrazio i carabinieri per la tempestività con cui sono intervenuti e per aver gestito una situazione che avrebbe potuto avere conseguenze ancora più gravi”.

Sull’episodio è intervenuto anche Francesco Nicolini, segretario provinciale dell’organizzazione giovanile di Fratelli d’Italia: “Quanto accaduto è inaccettabile, la violenza e le aggressioni non possono diventare la normalità nelle nostre città. Spero vivamente, innanzitutto, che la ragazza stia bene e che possa superare al più presto lo shock subito. Nessuno dovrebbe trovarsi a vivere una situazione del genere, tantomeno una ragazza aggredita e terrorizzata per strada. Ringrazio Simone per aver avuto la prontezza di allertare immediatamente le forze dell’ordine e ringrazio, ancora una volta, i carabinieri, che sono intervenuti tempestivamente per sedare una situazione di forte tensione che, se non fosse stata fermata, avrebbe potuto avere conseguenze ben peggiori. È arrivato il momento di dire basta, basta con le aggressioni, basta con la violenza e basta con chi pensa di poter trasformare le nostre strade in una terra senza regole.
È ora di agire e di fermare quella deriva di comportamenti violenti e intimidatori che troppo spesso vediamo associata al fenomeno dei cosiddetti “maranza”. Chi aggredisce una persona, chi distrugge un’automobile e chi mette in pericolo l’incolumità altrui deve sapere che le proprie azioni hanno delle conseguenze”.

“Ci affidiamo alle forze dell’ordine e alla magistratura affinché venga fatta piena luce sull’accaduto e, qualora vengano
accertate responsabilità, la giustizia faccia il proprio corso – conclude -. E, se la giustizia degli uomini dovesse tardare ad arrivare, confesso che in cuor mio continuo a sperare che esista anche una giustizia divina, capace prima o poi di presentare il conto a chi sceglie deliberatamente la violenza e il disprezzo delle regole. La nostra città non deve avere paura, chi vive e lavora onestamente a Biella deve poter camminare per strada sentendosi al sicuro”.

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2 Commenti

1 Commento

  1. Bb

    1 Ottobre 2026 at 11:29

    ecco che arriva Nicolini stupido idiota qualsiasi persona avrebbe chiamato i carabinieri, non gonfiatevi il petto

  2. Bruno

    1 Ottobre 2026 at 11:38

    se questi poveracci erano al Glamour a bere e ubriacarsi non potevano aspettarsi una reazione dolce i fidanzatini che hanno litigato, diciamoci la verità, ma gioventù nazionale vuole farsi bella ,qualsiasi persona avrebbe chiamato i carabinieri, ma loro sempre sempre propsganda

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