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Cronaca

Picchiata e inseguita dal marito violento: salvata dai Carabinieri

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chiude in cantina

Picchiata e inseguita dal marito violento: salvata dai Carabinieri

La violenza nei confronti delle donne è un tema caldo di questa Festa della Donna, in questo rientra certamente il caso scoperto dai Carabinieri di Vercelli proprio la vigilia dell’8 marzo.

È accaduto nella serata di giovedì 7 marzo,nel Vercellese, dove al culmine dell’ennesima lite maturata tra le mura domestiche di una coppia di 50enni italiani, una commerciante e un operaio, il marito ha aggredito la moglie, colpendola ripetutamente e tentando di strangolarla.

Poco prima l’aveva denunciato
Erano passate solo poche ore da quando la donna, sfinita da maltrattamenti fisici e psicologici patiti nel corso del rapporto familiare, aveva trovato il coraggio di denunciare un
marito violento, al quale, come troppo spesso succede, non vuole “fare del male”.

Ma è arrivato il momento, la misura e colma, la donna racconta il proprio vissuto di sofferenza al Maresciallo dei Carabinieri di Vercelli che la assiste mentre viene steso il verbale.

L’esplosione di furia
Ma poco prima delle 22.00, improvvisamente, l’uomo con cui ha condiviso un pezzo della sua vita si trasforma, diventa irriconoscibile e, forte di incomprensibili ragioni ricondotte
alla gelosia, inizia a colpirla violentemente.

La donna si divincola, si allontana, ma ha troppa paura, teme di non riuscire a far fronte da sola ad un probabile nuovo impeto di violenza di un uomo troppo più forte di lei. Allora chiama i Carabinieri e chiede aiuto.

Fuga in auto e inseguimento
La telefonata al Centralino dell’Arma, però, ha anche l’effetto di incendiare ancor di più la furia del marito, che la picchia, le mette ancora le mani al collo. Con la forza della
disperazione la vittima, aiutata dal figlio poco più che ventenne che ha assistito atterrito all’intera scena e che fa scudo alla madre, riesce a liberarsi dalla presa e fugge in auto
insieme al ragazzo, che richiama i Carabinieri mentre la madre, disperata, si è messa alla guida.

I Carabinieri li guidano in salvo
Dall’altro capo del filo il Carabiniere raccoglie la nuova richiesta di aiuto e sente la disperazione dei due che fuggono da quell’uomo che li sta inseguendo con la sua auto. Il
Carabiniere sa bene che a pochi secondi da loro c’è una pattuglia che gli sta arrivando proprio di fronte, così suggerisce di continuare la corsa verso Vercelli e li “accompagna”,
tenendo la linea aperta e cercando di fornire tutto il supporto possibile mentre pilota gli ultimi metri che li separano dalle rassicuranti luci blu della Radiomobile.

Bloccato e arrestato
Passano solo pochi istanti, l’uomo tenta di superare l’auto della donna per tagliarle la strada e costringerla a fermarsi, ma la gazzella, dopo una corsa forsennata, è ormai con loro e
ferma la marcia di quell’uomo violento, che viene bloccato, reso inoffensivo e fatto salire sulla macchina dei Carabinieri prima che qualunque suo insano proposito possa essere
ulteriormente attuato.

La donna è stata quindi accompagnata in ospedale in stato di agitazione e visitata dai medici, nel cui referto la giudicheranno guaribile in tre settimane.

L’uomo violento, infine, è stato arrestato per maltrattamenti in famiglia, lesioni gravi e violenza privata, quindi condotto nel carcere di Vercelli a disposizione dell’Autorità.Giudiziaria.

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