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Cronaca

Marcia di protesta per dire no alla diga in Valsessera

È in programma per il 12 giugno una marcia di protesta a cura di Legambiente, “Custodiamo la Valsessera” e sezioni del Cai.

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Marcia di protesta

VALSESSERA – Si torna a parlare della diga in Valsessera, ma questa volta con modalità differenti. È, infatti, in programma per il 12 giugno una marcia di protesta a cura di Legambiente, “Custodiamo la Valsessera” e sezioni del Cai.

Marcia di protesta per dire no alla diga

Obiettivo dell’iniziativa? Esprimere la contrarietà del territorio al progetto del Consorzio Baraggia di una nuova diga che sostituirebbe quella esistente. Un progetto che ha ripreso forza soprattutto alla luce dei possibili finanziamenti del Recovery Fund, il programma di finanziamento che dovrebbe risollevare le sorti del Paese.

Per i promotori dell’opera, l’intervento ha tutte le caratteristiche per ottenere il finanziamento: oltre al rifacimento della diga per portare acqua ai terreni agricoli del Biellese e Vercellese, sono previsti anche benefici per i territori a partire dalle risorse idriche.

Di tutt’altro avviso i sostenitori della marcia, i quali sottolineano le molte motivazioni dietro a questa iniziativa, a partire dal costo spropositato di 300 milioni di euro destinati ad aumentare in corso d’opera, a fronte di benefici discutibili. Vi è poi la questione dell’estensione della superficie boschiva allagata in un’area di grande pregio naturalistico: un intervento devastante in un SIC di protezione europea in cui dovrebbero essere ammessi solo interventi strategici a livello nazionale come autostrade o aeroporti.

Oltre a ciò, la durata almeno decennale di lavori rumorosi, inquinanti a livello di rifiuti inerti prodotti e polveri, ma anche l’estrema fragilità della vallata periodicamente soggetta a frane ed esondazioni, tanto che per raggiungere il cantiere servirà una galleria di 4 km e una teleferica.

Il programma della giornata

Per quanto riguarda il programma della giornata, l’appuntamento è alle ore 10 davanti al municipio di Coggiola. Sono previsti tre interventi: uno alla partenza, l’altro a Granero e l’ultimo al santuario del Cavallero, punto d’arrivo. Il percorso verrà intervallato da un pic-nic e da una gara fotografica. Si raccomanda di portare la mascherina e rispettare tutte le regole anti contagio da Covid-19. Il termine di iscrizione è giovedì 10 alle ore 21. Contatti di riferimento: 3332460491 (CAI Biella), andrea.formagnana@gmail.com oppure michela.talon73@gmail.com

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