CronacaValli Mosso e Sessera
La Valsessera brucia ancora
Resta la situazione di emergenza
La Valsessera brucia ancora
L’incendio che da giorni sta devastando i boschi dell’alta Valsessera continua anche oggi, sabato 8 agosto, a impegnare vigili del fuoco e volontari Aib. Il fronte che scendeva verso le frazioni alte di Coggiola risulta al momento sotto controllo, mentre le fiamme si stanno spostando verso la zona di Foscale, la bocchetta che sovrasta il santuario del Cavallero. Sul rogo è tornato a operare anche un Canadair, impegnato nei lanci sulle aree più difficili da raggiungere.
Salvi i rifugi e le strutture sopra Coggiola
Come riferisce Notizia Oggi, e notizie più confortanti arrivano dal versante sopra le frazioni alte di Coggiola. Dopo giorni di apprensione, il rifugio dell’Alpe Ponasca risulta al momento fuori pericolo e anche il rifugio della Ciotta sembra essere stato risparmiato dall’avanzata delle fiamme.
Salve anche le baite nella zona delle Piane di Viera e le strutture di Noveis, sulle quali nei giorni scorsi si era concentrata l’attenzione a causa dell’avvicinarsi del fronte. La situazione resta invece da verificare per alcune baite più isolate nella valle in direzione di Postua, dove l’incendio ha interessato aree particolarmente impervie.
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Le fiamme si spostano verso Foscale e il Cavallero
L’emergenza è però tutt’altro che conclusa. Il fronte principale si sta progressivamente spostando verso Foscale, vale a dire la bocchetta che domina dall’alto la zona del santuario del Cavallero. È qui che si concentra ora una parte importante delle operazioni di contenimento. Tra l’altro, proprio in virtù di questa situazione, sono stati sospesi gli eventi in programma nel fine settimana da parte dell’associazioni “Amici del Cavallero”.
A supportare il lavoro dei vigili del fuoco e delle squadre di volontari Aib ci sono attualmente anche due-tre Canadair, tornati a effettuare lanci sull’incendio. Un altro fronte rimane attivo nella vallata dello Strona, dove le fiamme stanno progressivamente scendendo lungo i versanti e la situazione continua a essere attentamente monitorata.
Il maltempo non ha aiutato: sentieri vietati
Resta inoltre in vigore il divieto di accesso ai sentieri che conducono nelle zone interessate dall’incendio. Una misura indispensabile sia per tutelare escursionisti e frequentatori della montagna, sia per non ostacolare il movimento delle squadre impegnate nelle operazioni di spegnimento.
Dal maltempo di ieri non è arrivato, infine, l’aiuto sperato. I violenti temporali che hanno provocato danni nella bassa Valsesia e nell’alto Novarese hanno soltanto sfiorato l’alta Valsessera. Sulla zona dell’incendio sono cadute poche gocce di pioggia, del tutto insufficienti per incidere sul rogo. Il terreno e la vegetazione restano quindi estremamente asciutti e il pericolo non può ancora considerarsi superato.
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