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Impiegato di banca sventa truffa da 1400 euro ai danni di una donna
Un’ignara cliente stava per versare il denaro, ma l’addetto ha intuito il raggiro e chiamato il 112
Impiegato di banca sventa truffa da 1400 euro ai danni di una donna.
Impiegato di banca sventa truffa da 1400 euro ai danni di una donna
Stava per versare 1400 euro a un truffatore, ma l’addetto allo sportello della banca ha impedito che cadesse nella trappola.
Raggiro sventato, nella giornata di lunedì a Sandigliano, nella filiale della Banca di Asti.
Una donna si è presentata con l’intenzione di ricaricare una carta prepagata appartenente a una persona residente in un’altra regione, per un importo di circa 1400 euro. L’operatore, però, ha subito intuito che qualcosa non tornava. Così ha informato il direttore, che a sua volta ha allertato le forze dell’ordine.
Quando i carabinieri di Candelo sono intervenuti sul posto, hanno ricostruito la vicenda e appurato che effettivamente l’ignara donna stava per essere vittima di una truffa.
Tutto era iniziato con un messaggio ricevuto sul telefonino, in teoria inviato da Nexi (ma ovviamente in realtà la scoietà non c’entrava nulla) in cui veniva richiesto il versamento. La donna aveva quindi contattato il numero indicato per avere chiarimenti e un fantomatico operatore le aveva risposto che di lì a poco sarebbe stata contattata dai carabinieri. Ed effettivamente era andata così. Poco dopo era giunta una chiamata da un numero che sullo schermo appariva con una dicitura che faceva riferimento alla centrale operativa dei carabinieri. Anche in questo caso si trattava di trucchi per far credere alla malcapitata che davvero la richiesta arrivasse dalle forze dell’ordine, che invece non avevano nulla a che fare con la faccenda. In ogni caso, grazie alla scrupolosità e alla lungimiranza dell’addetto allo sportello e al successivo intervento dei carabinieri veri, l’operazione di ricarica della carta è stata fermata prima che fosse troppo tardi.
Purtroppo non sarebbe stato il primo raggiro di questo tipo ad andare a segno. Nel recente passato altre persone sono giunte a versare importi anche di decine di migliaia di euro.
Vale dunque la pena di ricordare, ancora una volta, che in nessuno caso carabinieri o poliziotti vanno dai cittadini a chiedere bonifici o denaro in contanti. Quindi, qualora qualcuno lo facesse, telefonate subito al 112 perché si tratta di malintenzionati.
Immagine di repertorio
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