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Ferisce un uomo e lo lascia sanguinante nel dehors di un bar, denunciato per tentato omicidio

L’aggressore si è presentato spontaneamente in Questura

La Polizia di Vercelli ha indagato per tentato omicidio un uomo di origine marocchina e con precedenti che sabato scorso, nel tardo pomeriggio, ha ferito con un’arma da taglio un cittadino di Vercelli, anch’egli pluripregiudicato.

I fatti

Sabato scorso, alla Sala Operativa è arrivata la segnalazione di un testimone oculare che raccontava di un’aggressione con arma da taglio.

Le pattuglie della Squadra Volante con il personale della Squadra Mobile, giunte sul posto celermente, hanno rinvenuto un uomo, adagiato su una sedia del dehors di un bar con più ferite al fianco e all’arto superiore sinistro che sanguinavano copiosamente.

Gli equipaggi della Squadra Mobile e dell’Ufficio Prevenzione Generale, dopo aver prestato il primo soccorso e ottenuto dal ferito informazioni sul presunto aggressore, lo hanno affidato al personale sanitario del 118, nel frattempo sopraggiunto, e hanno avviato immediatamente le ricerche dell’autore del reato.

Si presenta spontaneamente in Questura

Gli agenti dapprima sono andati nei pressi dell’abitazione della madre del presunto reo e, successivamente, presso il domicilio di quest’ultimo senza riscontrarne la presenza. Conducendo serrate indagini, il presunto responsabile dell’accoltellamento è stato rintracciato tramite l’utenza telefonica della compagna. Poco dopo, il medesimo si è presentato spontaneamente in Questura.

All’arrivo in questi Uffici l’aggressore presentava due lesioni, rispettivamente all’altezza del collo e della tempia sinistra che, a suo dire, gli erano state procurate dalla vittima, in fase di colluttazione, con un oggetto acuminato (presumibilmente un cacciavite).

Interviene anche la Polizia Scientifica

Gli operatori di Polizia hanno provveduto, fin da subito, ad ascoltare i possibili testimoni oculari del fatto. Inoltre, hanno interrogato il presunto autore del reato. Da una prima dinamica dei fatti è emerso che il marocchino poteva aver agito per difesa legittima.

Il Personale della Polizia di Stato ha provveduto al sequestro degli abiti dei soggetti e delle armi del delitto, non senza prima aver richiesto l’ausilio del locale Gabinetto Provinciale di Polizia Scientifica che ha effettuato il sopralluogo e i rilievi fotografici.

Alla luce delle dichiarazioni emerse dai testimoni e dai primi accertamenti, l’uomo, di origine marocchina, è stato deferito in stato di libertà per il reato di tentato omicidio, mentre il soggetto vercellese per il reato di lesioni aggravate.

Al momento non si conoscono le ragioni del diverbio dal quale è scaturita l’aggressione. Proseguono in tal senso le indagini della Squadra Mobile.

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