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Ex funicolare, battaglia legale tra Comune e ditta che fece i lavori

L’amministrazione di Biella chiede un risarcimento danni

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la funicolare si blocca di colpo

Primo appuntamento davanti al giudice nell’ambito del contenzioso relativo alla ex funicolare.

Ex funicolare, ieri la prima udienza per la richiesta danni da parte del Comune di Biella

Ieri mattina si è svolta la prima udienza del procedimento che vede contrapposti il Comune di Biella, che chiede un risarcimento danni alla ditta che ha eseguito i lavori dell’ascensore inclinato, e la ditta stessa, la Maspero Elevatori.
Il braccio di ferro legale è ancora nella fase iniziale.
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Concesse alcune settimane alla ditta per presentare le sue osservazioni

Ieri i rappresentanti dell’azienda lombarda hanno chiesto di poter presentare le loro osservazioni. Richiesta accordata dal giudice, che ha dato loro tempo fino al prossimo 14 gennaio, rinviando tutto alla prossima udienza, in programma il 28 gennaio.

La richiesta danni del Comune

Nel 2022 il Comune di Biella ha dato mandato allo studio legale Zoppolato e associati di Milano di procedere in giudizio contro la ditta Maspero Elevatori, a risarcimento dei presunti danni subiti nell’esecuzione dell’opera dell’ex funicolare del Piazzo (ascensore inclinato).

“Negli ultimi anni – veniva spiegato all’epoca in un comunicato – il Comune non ha più pagato gli avanzamenti lavoro della ditta Maspero, cui spetterebbero – da contabilità di cantiere – 135.000 euro di lavori eseguiti su un totale di € 1.350.000 di valore della gara d’appalto. Ma il Comune chiederà un risarcimento danni già quantificato in 195 mila euro adducendo come motivazione il fatto che al momento della stipula del contratto la velocità di risalita richiesta era di 2 m/s (metri al secondo), mentre l’USTIF ha omologato l’impianto a soli 1,5 m/sec, con un rallentamento di circa il 25%, che si traduce in un 19% in meno di efficienza”.

I problemi dell’ascensore inclinato

“Nei primi tre anni – riassumevano ancora dal Comune – si è cercato di risolvere i problemi dell’impianto, in particolare i fermi macchina e l’attenuazione del rumore. Se sul primo punto l’amministrazione può dirsi soddisfatta, tanto che i blocchi si sono notevolmente ridotti; sul secondo punto invece la ditta Maspero Elevatori non è riuscita a limitare il disturbo acustico causato dagli ascensori inclinati che portano da Biella Piano al Piazzo. Sono stati fatti diversi interventi per diminuire il rumore, ma non si è giunti ad una soluzione soddisfacente. Da qui la scelta della causa”.

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