La Provincia di Biella > Cronaca > Elezioni 2014, il Pd è in fibrillazione
Cronaca Biella -

Elezioni 2014, il Pd è in fibrillazione

Anche sulla candidatura di Lunardon il gruppo renziano non è affatto unanime. Rimane il rebus degli ex amministratori

Anche sulla candidatura di Lunardon il gruppo renziano non è affatto unanime. Rimane il rebus degli ex amministratori

La lista dei candidati sindaci alle elezioni di Biella della primavera 2014 annovera già due candidati: il sindaco uscente Dino Gentile in rappresentanza della prossima Forza Italia e Antonella Buscaglia per il Movimento 5 Stelle. Salvo sorprese, sempre possibili in politica, queste, al momento, sono le uniche certezze. L’unico problema – non piccolo – per il centrodestra e per il primo cittadino uscente – è capire se la Lega rinnoverà l’alleanza oppure correrà in solitaria ma questa è una decisione che verrà presa a livello nazionale.

Sull’altro versante della collina invece regna ancora la nebbia. Al momento infatti nel Partito democratico si è fermi a livello di aspiranti candidati.  I primi a muoversi sono stati il dirigente scolastico David Coen Sacerdotti, ex consigliere comunale della Margherita, quale esponente della cosiddetta società civile, e l’attuale sindaco di Sordevolo, Riccardo Lunardon, rappresentante dell’ala renziana del partito. Il problema è che ambedue le candidature non hanno l’imprimatur del partito. Se questo è certamente il caso di Coen, anche quella di Lunardon sembra assomigliare a una fuga in avanti non avallata dall’intero gruppo dei renziani.

 In questo senso si può leggere la presa di posizione di Giuseppe Rasolo, anch’egli renziano della prima ora, che in una lettera esprime il proprio disagio su quanto sta avvenendo all’interno della federazione biellese: "Sarebbe meglio piuttosto che parlare di persone soffermarsi su proposte e idee. L’idea dovrà muovere le persone e mai viceversa altrimenti ci saranno sempre le conventicole, le correnti, i gruppi. Sparare a caso nomi, in base a non si sa a quale utilità corre il rischio di banalizzare la contesa".

L'articolo completo sulla Provincia di Biella in edicola oggi

Articolo precedente
Articolo precedente