Cronaca
Denuncia i prelievi sospetti e scopre che la responsabile è la figlia
Quando si è rivolto ai carabinieri per denunciare i prelievi sospetti probabilmente pensava che gli avessero clonato la carta, non che a prendere i soldi fosse la figlia.
Quando si è rivolto ai carabinieri per denunciare i prelievi sospetti probabilmente pensava che gli avessero clonato la carta, non che a prendere i soldi fosse la figlia.
Brutta sorpresa per un uomo di 76 anni residente nel basso biellese. Al termine delle indagini per utilizzo indebito di carte di credito, infatti, i militari hanno scoperto che i prelievi erano stati effettuati dalla figlia quarantenne.
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