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BiellaPensieri e parole

Quando la città diventa un ostacolo

Ecco “Pensieri e Parole”, la rubrica curata da Vittorio Barazzotto

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La nostra Alessia Fazzari ha accompagnato la signora Carmela, che si muove attraverso una carrozzina elettrica, in un giro per la città.

Il tragitto, apparentemente semplice, si è trasformato in una dimostrazione di quanto le barriere architettoniche siano ancora radicate nella quotidianità. I marciapiedi stretti, gli scivoli inesistenti o mal realizzati, le pavimentazioni irregolari sono ostacoli invalicabili.

La delusione più grande riguarda la recente ristrutturazione di Via Italia, il cuore della città. Un intervento moderno, annunciato come un grande passo avanti, che però non ha tenuto conto delle esigenze di chi si muove su una carrozzina. Sarebbe bastato allargare un po’ le strisce di passaggio per permettere a tutti di percorrerla in autonomia. Invece, anche questa volta, l’accessibilità è rimasta fuori dal progetto.

Chi è responsabile? Il sindaco, l’assessore, la giunta, il segretario, i dirigenti? La verità è che la catena è lunga e coinvolge tutti perché il problema è ancora più profondo, è culturale. È una questione di sensibilità, di attenzione, di capacità di immaginare la città anche attraverso gli occhi di chi non può muoversi liberamente. Ad esempio, i percorsi tattili per non vedenti o ipovedenti, si cominciano a vedere nei paesi, ma non a Biella.

Si deve rimediare ora, ma la domanda è chi pagherà per questa dimenticanza ? A oggi a farne le spese sono “solo” i cittadini, ma quelle materiali sarebbe doveroso fossero imputate a chi amministra la città.

Finché non si comprenderà che l’accessibilità è un diritto di tutti, continueremo a scontrarci con limiti non solo urbanistici, ma soprattutto mentali, e diciamo pure di coscienza.

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3 Commenti

1 Commento

  1. Ci.Di.

    23 Marzo 2026 at 19:00

    ma ricordo male o il dott.prof. Barazzotto è stato anche lui sindaco di questa martoriata città?!?!
    non mi sembra che nel suo lustro siano stati installati semafori o percorsi per non vedenti, scivoli sui marciapiedi, totem informativi per i diversamente abili…
    nemmeno dopo quando fu Consigliere Regionale mi pare che abbia lasciato segno in città per queste iniziative… o sbaglio ?

  2. Sonia

    23 Marzo 2026 at 19:03

    giusto…..

  3. Amr

    23 Marzo 2026 at 20:16

    in questo momento c e la destra che governa, che da sempre la colpa a chi c era prima siete patetici la destra fa’ pena abbattiamoli come al referendum

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