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BiellaCronaca

Criminalità giovanile: 8 arresti, 11 denunce e 1374 cittadini identificati

La città al centro di una vasta attività di prevenzione e contrasto alla microcriminalità giovanile nell’ambito dell’operazione nazionale coordinata dal Servizio Centrale Operativo. Nel Biellese sequestrati droga, denaro e strumenti atti a offendere. Particolare attenzione a parchi, piazze, stazione ferroviaria e luoghi di aggregazione.

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Otto arresti, undici persone denunciate, 1.374 cittadini identificati e 547 veicoli controllati. Sono alcuni dei numeri dell’attività condotta dalla Polizia di Stato a Biella nell’ambito della vasta operazione nazionale contro la criminalità giovanile, coordinata dal Servizio Centrale Operativo e portata avanti dalle Squadre Mobili delle 106 Questure italiane.

Criminalità giovanile, l’operazione a Biella

Anche nel Biellese l’attenzione degli investigatori è stata rivolta ai giovani e alle aree cittadine considerate maggiormente sensibili per la presenza di fenomeni di microcriminalità. Gli operatori della Squadra Mobile, con il supporto dei Reparti Prevenzione Crimine, si sono impegnati attraverso controlli e identificazioni quotidiane.

Il bilancio sul territorio registra 8 arresti per reati legati agli stupefacenti e contro il patrimonio, tra cui 2 persone fermate per furto e una per rapina. Tra le altre condotte contestate figurano danneggiamento, violenza e lesioni a pubblico ufficiale, oltre al porto vietato di armi e oggetti atti a offendere.

Parchi, piazze e centri commerciali: controlli nelle zone più frequentate

Uno degli aspetti centrali dell’attività svolta a Biella è stato il rafforzamento della prevenzione. Alcune pattuglie delle Volanti dell’U.P.G.S.P. sono state infatti dedicate esclusivamente ai controlli e alle identificazioni nelle aree maggiormente frequentate, con particolare attenzione ai luoghi di aggregazione giovanile.

Tra gli obiettivi dei servizi di vigilanza figurano i parchi pubblici e le piazze del centro storico, alcune aree della prima periferia, i centri commerciali Gli Orsi e “I Giardini”, la stazione e lo Skate Park di corso 53° Fanteria.

Il presidio ha interessato anche gli esercizi pubblici. In particolare, la Divisione di Polizia Amministrativa e Sociale, insieme ai Vigili del Fuoco di Biella e alla Squadra Mobile, ha effettuato un controllo amministrativo presso una nota sala da bowling della provincia.

Complessivamente la polizia ha identificato 1.374 persone, tra cui numerosi giovanissimi, e sottoposto a verifica 547 veicoli.

Sequestrati droga e 6.920 euro

Nel corso delle attività investigative e di controllo, gli agenti hanno effettuato sequestri per un bilancio significativo.

Sul fronte degli stupefacenti hanno recuperato 85,10 grammi di cocaina, 255 grammi di cannabinoidi, tra hashish e marijuana, 10,85 grammi di eroina e un flacone di metadone detenuto illecitamente.

Nel corso delle operazioni, gli agenti hanno inoltre sequestrato 6.920 euro in contanti, trovati nella disponibilità di persone denunciate o arrestate per reati in materia di stupefacenti.

Per quanto riguarda i reati contro il patrimonio, gli operatori hanno recuperato diversi strumenti ritenuti riconducibili ad attività illecite: cacciaviti, chiavi inglesi, pinze e un manganello telescopico. Sequestrati anche alcuni documenti d’identità di Stati esteri, ritenuti falsi dagli agenti.

Un’operazione nazionale contro la criminalità

L’attività svolta a Biella si inserisce in un più ampio dispositivo nazionale che ha coinvolto migliaia di operatori della Polizia di Stato, impegnati nel contrasto ai fenomeni di criminalità che vedono coinvolti giovani, anche minorenni, sia individualmente sia all’interno di gruppi organizzati.

In tutta Italia sono stati controllati 236.138 giovani, di cui 23.060 minorenni. Gli arresti sono stati complessivamente 644. Altre 1.695 persone sono state denunciate in stato di libertà, tra cui 373 minorenni.

Le condotte contestate riguardano un ampio ventaglio di reati: tentato omicidio, lesioni, risse, danneggiamenti, estorsioni, furti, rapine, spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione illegale di armi e porto di strumenti atti a offendere. In diversi casi, secondo quanto evidenziato dagli investigatori, gli stessi autori avrebbero documentato e condiviso le proprie condotte sui social network.

A livello nazionale sono state inoltre controllate 299 abitazioni, 365 sale giochi, 896 esercizi commerciali, 1.149 luoghi della movida, 177 stazioni ferroviarie e 198 parchi. Le verifiche hanno portato all’elevazione di 1.394 sanzioni amministrative.

Ingente anche il materiale sequestrato: 28 armi da fuoco, 210 armi bianche, 25 oggetti atti a offendere, oltre a numerosi strumenti utilizzabili per attività illecite. Sul fronte della droga, i sequestri hanno raggiunto 69,4 chilogrammi di cocaina, 328,44 grammi di eroina e 174,8 chilogrammi di cannabinoidi.

La prevenzione al centro dell’attività a Biella

Per il territorio biellese, la Polizia di Stato sottolinea l’importanza della conoscenza delle dinamiche locali e dei fenomeni di criminalità presenti nelle diverse zone della città. Proprio questa conoscenza avrebbe consentito di programmare controlli mirati e di assicurare una presenza costante delle pattuglie nei luoghi di maggiore aggregazione.

L’attività mira a una presenza quotidiana sul territorio e alla vicinanza con la comunità, elementi considerati fondamentali nell’azione della Polizia di Stato.

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Immagine di repertorio

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