Basso BielleseCronaca
Non si ferma all’alt a Gaglianico: auto ritrovava a Cavaglià
Inseguimento dei carabinieri. Rintracciato anche il conducente.
Un inseguimento da film che ha attraversato mezzo Biellese prima di concludersi con le manette ai polsi. È finita nella campagna tra Cavaglià e Viverone la folle fuga di un automobilista che ieri, 21 settembre, ha deciso di non fermarsi all’alt impostogli da una pattuglia dei Carabinieri a Gaglianico.
Non si ferma all’alt a Gaglianico: auto ritrovava a Cavaglià
Invece di accostare, l’uomo — un cittadino straniero — ha premuto a fondo sull’acceleratore, dando il via a un pericoloso inseguimento ad alta velocità lungo le strade del territorio. Arrivato nel basso Biellese, accortosi di non avere più spazio di manovra, l’automobilista ha abbandonato la vettura e proseguito la fuga a piedi per le campagne, sperando di far perdere le proprie tracce nel nulla.
L’illusione è durata poco: i militari dell’Arma, con una rapida manovra di accerchiamento, lo hanno rintracciato e bloccato in breve tempo. L’uomo verrà con ogni probabilità deferito all’Autorità Giudiziaria per resistenza a pubblico ufficiale e sanzionato per le violazioni al Codice della Strada, mentre gli inquirenti proseguono gli accertamenti per capire cosa stesse nascondendo.
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Ernesto Trismegisto
22 Settembre 2026 at 13:22
Forse soffriva semplicemente di “fobia da perquisizione”. E tutti subito a pensare che nascondesse qualche dose, arma o proventi di rapine…