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Sandro Scala, il meccanico della felicità che crea meraviglie
Figura storica locale, da vent’anni costruisce opere che portano allegria
Sandro Scala, il meccanico della felicità che crea meraviglie.
Sandro Scala, il meccanico della felicità che crea meraviglie
Ci sono persone che lasciano un segno profondo all’interno di una comunità non per il rumore che fanno, ma per la quantità di sorrisi che riescono a seminare.
A Ponderano questa bellezza ha il volto e le mani operose di Sandro Scala.
Noto in paese per aver interpretato in passato la storica maschera del carnevale locale, Sandro unisce da sempre una profonda anima festosa a una straordinaria maestria artigianale.
Da circa vent’anni, la sua missione è trasformare materiali di recupero come latta, polistirolo e plastica in opere capaci di regalare un pizzico di felicità a chi ne ha più bisogno.
Tutto ha inizio due decenni fa, quando il papà di Sandro viene ospitato nella casa di riposo del paese. È in quel momento che scatta una scintilla: il desiderio profondo di fare qualcosa per far divertire gli anziani della struttura, portando colore e allegria nelle loro giornate. Quella che era nata come un’iniziativa personale si è trasformata nel tempo in un impegno costante, alimentato da una passione sconfinata. «Vederli sorridere è sempre un grande regalo», confessa Sandro. E lo stupore, davanti alle sue creazioni, è assicurato. Per gli ospiti della struttura ha riprodotto fedelmente il campanile della chiesa di San Lorenzo di Ponderano, risvegliando in loro ricordi preziosi.
Tra i suoi lavori più ammirati spiccano anche una simpatica ape gigante e una bizzarra caffettiera che fa persino le bolle, un’invenzione dinamica che incanta grandi e piccini.
Per tantissimi anni ha infatti lavorato come stimato meccanico nella storico concessionario Citroën “Fratelli Viotti”, un’esperienza che gli ha permesso di dominare la materia e la carpenteria.
Prima ancora di dedicarsi a latta e polistirolo, Sandro sfogava il suo genio creando biciclette stravaganti in ferro: una chopper dal fascino americano, un quadriciclo a quattro ruote e persino una bicicletta con ruote eccentriche, pensata per far sobbalzare ironicamente chiunque provasse a pedalarla.
Il legame con il suo storico lavoro è riemerso prepotentemente in occasione del passaggio del Giro d’Italia, quando Sandro ha realizzato una splendida Citroën Dyane in latta e polistirolo, esposta con orgoglio proprio nella vetrina della concessionaria, catturando gli sguardi di tutto il territorio.
Oggi l’officina creativa di Sandro è un luogo di condivisione che unisce le generazioni. Per la parte tecnica e ingegneristica c’è l’aiuto fondamentale dell’amico Maurizio, mentre a portare la freschezza e l’entusiasmo del futuro ci pensa la nipotina Giada. Insieme a questa squadra speciale, Sandro ha in cantiere una coloratissima macchinina di Carnevale ricavata da un bidone di plastica, un ritorno alle sue origini in maschera che farà impazzire i bambini. Ma il sogno più grande che sta prendendo forma è la costruzione di una grande locomotiva. Un nuovo, straordinario viaggio della fantasia che, siamo certi, viaggerà ancora una volta sui binari della solidarietà e della pura gioia.
L’eredità più bella che un uomo come Sandro può lasciare alla propria terra non si misura nei beni materiali, ma nella quantità di speranza e di stupore che riesce a seminare lungo il cammino. Ciò che rende davvero straordinarie queste esperienze non è soltanto l’ingegno fine a se stesso o la capacità di plasmare la materia, ma la sensibilità rari di accorgersi degli altri, soprattutto di chi vive nelle retrovie della quotidianità. Trasformare il tempo libero in un dono continuo significa credere fermamente che ogni singolo istante della vita meriti di essere vissuto con un pizzico di leggerezza e di colore.
È proprio attraverso questa straordinaria combinazione di altruismo silenzioso, dedizione e collaborazione che le tradizioni locali non solo sopravvivono, ma si rinnovano, diventando un punto di riferimento per le nuove generazioni. Quando l’entusiasmo dei giovani incontra l’esperienza e l’amicizia sincera, si crea un legame indissolubile che protegge la memoria storica e la vitalità di un intero paese.
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