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Pro Natura: “No alle esercitazioni militari in Baraggia”

In pericolo l’area individuata come Sic della Baraggia

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baraggia off limits
In questi giorni Pro Natura Piemonte ha trasmesso alla Brigata Taurinense ed all’Ente Parco Ticino e Lago Maggiore la richiesta di sospensione delle esercitazioni militari nel Poligono Candelo Massazza, che coincide territorialmente con il “SIC Baraggia” e alla “Riserva naturale delle Baragge”.

Pro Natura: “No alle esercitazioni militari in Baraggia”

La richiesta è giustificata dall’estremo ritardo dell’Esercito nell’assolvere gli obblighi della Direttiva UE per la tutela della biodiversità nelle aree Natura 2000, ovvero la presentazione di studi di Valutazione di Incidenza per le attività svolte, richiedendo l’autorizzazione dell’ente gestore (nel caso de quo l’ente parco).
Pro Natura Piemonte aveva provato a sollecitare, già a marzo 2025, la necessità e l’urgenza della redazione della V.Inc.A.. Il comandante della Brigata Taurinense aveva gentilmente risposto assicurando che a brevissimo tale studio sarebbe stato presentato. A distanza di mesi il nulla di fatto e dunque Pro Natura Piemonte ha valutato necessario chiedere la sospensione delle esercitazioni fino a quando non sarà avviata e conclusa la procedura V.Inc.A. Laddove tale richiesta fosse ignorata si è riservata di procedere con le doverose denunce in sede europea (infrazione alle Direttive Comunitarie) o per eventuali omissioni nei controlli.
Pro Natura Piemonte ha sottolineato l’urgenza nel definire quali attività ed esercitazioni sono compatibili con gli obiettivi di tutela della biodiversità nel SIC della Baraggia in quanto è in discussione alla Camera  il Disegno di Legge numero 1887/2024, relatore Chiesa Paola Maria di FdI. In questa proposta legislativa si prevede che “Le disposizioni in materia ambientale adottate dagli enti territoriali si applicano alle attività addestrative e logistiche militari nonché all’individuazione e alla gestione dei sedimi e dei poligoni militari compatibilmente con le esigenze di sicurezza e difesa nazionale.”
Il ritardo nel presentare la V.Inc.A. per le attività svolte nel poligono di Candelo Massazza è di per sè deplorevole (il Ministero della Difesa non ha ancora ottemperato, da anni, anche in altri poligoni). Probabilmente si attende anche questa sciagurata novazione normativa che consentirebbe, per ragioni di sicurezza e difesa nazionale, di eludere il rispetto delle disposizioni in materia ambientale, ponendole in secondo piano.
Daniele Gamba
Circolo Tavo Burat – Pro Natura
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3 Commenti

1 Commento

  1. Marco

    9 Gennaio 2026 at 12:00

    La baraggia è in buona parte territorio controllato dall’Esercito, quindi è giusto che l’Esercito faccia quello che ha sempre fatto. Gli pseudo naziambientalisti se ne facciano una ragione: sono una minoranza insignificante e le minoranze non devono avere alcun peso. Le denunce le riceverete voi.

  2. .Bruno

    9 Gennaio 2026 at 21:07

    ecco la risposta di un coglione di destra ,gli ambientalisti hanno ragione le minoranze servono sempre perché possono diventare maggioranza

  3. Ernesto Trismegisto

    9 Gennaio 2026 at 23:12

    E certo che le esercitazioni militari si fanno in Baraggia…
    Il Parco della Burcina sarebbe sprecato… testina !

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