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Piazza Vittorio Veneto, le lastre dopo due anni stanno già cedendo
Un filmato pubblicato su Facebook mostra crepe e buchi nella pavimentazione
Piazza Vittorio Veneto, le lastre dopo due anni stanno già cedendo.
Piazza Vittorio Veneto, le lastre dopo due anni stanno già cedendo
Le pietre di piazza Vittorio Veneto si stanno spaccando. In uno dei punti più discussi della città almeno da due anni a questa parte, alcune lastre di pietra hanno già ceduto nonostante siano state posate da pochissimo tempo. E nonostante – verrebbe da dire – abbiano ricevuto attenzioni mai registrate in nessun altro caso. Al punto da averci fatto salire le auto di alcune manifestazioni soltanto con l’utilizzo di un apposito tappetino.
A documentare le sconcertanti condizioni della piazza è Alessandro Vella, titolare della Vella Graniti, azienda storica di Andorno, e più precisamente della Balma. Un marchio che si lega indissolubilmente alla sienite, la pietra biellese diffusa in tutto il mondo.
Vella qualche tempo fa aveva espresso notevoli perplessità sui lavori di via Italia e piazza Vittorio Veneto e aveva ricevuto le critiche dell’amministrazione comunale, che aveva anche annunciato il ricorso ad azioni legali.
Ora però l’imprenditore pubblica su Facebook un post nel quale documenta in modo inconfutabile le crepe, utilizzando un video che, soprattutto al rallentatore, le mette in evidenza. E aggiunge un aggiornamento sulla controversia con palazzo Oropa. Significativo il titolo: Ombre sulla NON SIENITE di via Italia.
«Dato che sono una persona fondamentalmente fiduciosa – esordisce Vella – (nel senso che tendo a fidarmi delle persone e di quello che mi dicono), quando mi è stato risposto in maniera piccata al mio intervento (che evidenziava come il cantiere non avesse seguito le prescrizioni del bellissimo e condivisibile progetto iniziale) dicendo che vi era tutta la documentazione a garanzia della bontà delle varianti, mi sono fidato. E con grande fiducia ho chiesto di vedere questa documentazione per togliermi ogni dubbio, presentando una richiesta di accesso agli atti (atti pubblici sia chiaro). Quegli atti mi sono stati giustamente negati, perché nella richiesta non ho indicato il motivo per cui volevo accedervi, e quindi giustamente mi è stato risposto che la mia richiesta veniva rigettata. Potrei scrivere, ma non lo farò, che il motivo era sostanzialmente ininfluente, e comunque scontato: volevo chiarezza su un lavoro visivamente discordante dal progetto iniziale (spessori ridotti e materiali diversi), una chiarezza dovuta ad ogni cittadino e anche (se non soprattutto) alle decine di aziende che hanno partecipato alla gara di appalto, presentando offerte economiche su prescrizioni chiare (sienite della Balma spessore cm.8)».
Poi Vella spiega il filmato pubblicato insieme al post: «Siccome domenica non potevo dedicarmi alla lettura degli atti, ho fatto una passeggiata in centro a Biella, da piazza del Duomo a piazza Vittorio Veneto, approfittando del fatto che per accedervi non ho dovuto indicare il motivo. Piazza Duomo è in sienite della Balma, la pietra eccellente del nostro territorio, mentre piazza Vittorio Veneto e la nuova via Italia non lo sono. Non è una questione di interpretazione, la sienite è una sola e non si confonde con le altre pietre! Inoltre, non meno importante, piazza Duomo ha ormai 10 anni ed è ancora perfettamente integra, mentre piazza Vittorio Veneto ha solo 1 anno abbondante ma si presenta già con decine di lastre spaccate, crepate, sbeccate, giunti scoppiati e saltati via, tombini sfondati».
Cedimenti che il filmato documenta senza ombra di dubbio, specialmente se le immagini vengono seguite con il rallentatore. Aggiunge Vella: «Potrei scrivere, ma non lo farò, essendo io fiducioso, che questo è il risultato dell’impiego di materiali diversi dalla sienite e forse con spessori non adeguati. Su insistenti richieste di alcuni lettori, ho verificato sul prezzario regionale (edizione 2023) relativo ai materiali tipici del Piemonte (ovviamente il prezzario è pubblico e lo si può scaricare da internet), il prezzo di lastre da pavimentazione spessore cm 8:
-sienite della balma 389,63 €/mq
-graniti/gneiss della valle dell’Ossola: bianco montorfano 463,13 €/mq,
rosa Baveno 496,26 €/mq,serizzo antigorio 209,53 €/mq).»
Conclude Alessandro Vella: «Dimenticavo: sto ultimando una nuova e più precisa richiesta di accesso agli atti, incrociamo le dita con fiducia».
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Bb68
1 Ottobre 2026 at 8:13
è giusto denunciare questo grande lavoro di una giunta di destra buffona. sbandierano tanto le loro capacità nel fare biella bella , poveri noi ! non sanno fare niente solo a raccontare palle , come tutta la destra che sta’ al governo