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Oggi l’eclissi solare, scoprite dove si vedrà meglio nel Biellese
L’eclissi solare sarà visibile anche dal Biellese, ma con percentuali molto diverse a seconda della zona. Date un’occhio a questa mappa per scoprire le aree migliori. Questa sera arrivano anche le Perseidi: ecco dove osservare i fenomeni astronomici e come proteggere gli occhi (senza specifiche lenti certificate si rischiano danni permanenti)
Oggi occhi rivolti al cielo (adottando tutte le precauzioni del caso, in primis gli appositi occhialini) per due appuntamenti astronomici tutt’altro che ordinari. Prima sarà la luna a catturare l’attenzione, passando davanti al Sole e producendo un’eclissi. Poi, con il calare della sera, entreranno in scena le Perseidi, lo sciame meteorico più atteso dell’estate. Il picco di stelle cadenti è previsto per questa notte dove gli esperti parlano di un centinaio di meteore ogni ora. La coincidenza tra i due fenomeni rende questa notte magica e particolarmente attesa dagli appassionati.
Eclissi, la mappa della visibilità nel Biellese
Per millenni l’uomo ha osservato il cielo affidandosi soltanto ai propri occhi. Oggi la tecnologia consente di seguire con grande precisione gli eventi astronomici, grazie a telescopi, strumenti ottici, applicazioni e siti specializzati.
Tra le risorse disponibili c’è anche “Punto Eclissi 2026”, realizzato sul sito tongatron.org da Giovanni Bindi, che permette di individuare orari, coordinate, altezza degli astri, direzione di osservazione e condizioni del territorio. E proprio grazie alla consultazione anche di questo sito che è possibile individuare il punto di osservazione più idoneo nella nostra provincia.
Nel Biellese dunque le condizioni migliori si registreranno nelle zone più meridionali. Sul lato settentrionale del lago di Viverone la visibilità arriverà all’85%, mentre Cavaglià e Villanova, verso il Vercellese, raggiungeranno il 90%. Buone possibilità anche a Verrone e Sandigliano, con valori compresi tra il 70 e l’80%. Andando verso Biella, le percentuali diminuiscono: a Chiavazza si attestano intorno al 29% e al Villaggio Lamarmora al 36%. Situazione decisamente meno favorevole procedendo verso le montagne: ad Andorno Micca si scende al 10-11%, mentre a Piedicavallo l’eclissi non sarà osservabile. La percentuale incide anche sulla durata della visione: a Cavaglià si avranno circa 50 minuti a disposizione, contro i 10 di Andorno Micca.
Come consultare la mappa
Fare clic sulla mappa per aprire la simulazione. Il pulsante “Apri la mappa”, in alto a destra, porta alla versione completa, con ricerca dei comuni e tutti i dettagli.
Il dato descrive la massima copertura visibile sopra l’orizzonte reale; non è una previsione meteorologica né una garanzia di accessibilità del luogo.
Come guardare l’eclissi: per non correre rischi servono gli occhialini specifici e certificati
Secondo le indicazioni delle organizzazioni sanitarie internazionali (WHO, CDC, Prevent Blindness), un’eclissi solare non comporta alcun rischio diretto per la salute umana con la sola eccezione di danni permanenti agli occhi dovuti all’osservazione diretta anche breve (guardare verso il sole). Prima di osservare l’eclissi è necessario per questo motivo indossare una protezione oculare specifica (gli occhiali da sole non sono sufficienti) e mantenerla costantemente indossata. Guardare direttamente il sole o una eclissi solare, infatti, anche se brevemente, può causare danni permanenti alla retina (retinopatia solare), senza causare alcuna sensazione di dolore immediato. I danni possono manifestarsi a distanza di ore o di giorni. Esiste un unico mezzo sicuro di protezione per l’osservazione diretta, ovvero usare degli appositi occhialini per eclissi (Eclipse Glasses) che siano certificati ISO 12312-2. Ogni altro mezzo deve essere evitato perché non garantisce sempre una sicura protezione. Ad esempio, non sono sufficienti occhiali da sole (neanche indossati uno sopra l’altro), pellicole radiografiche, filtri fatti in casa, occhiali per saldatori, oculari di fotocamere o altro. Senza le apposite lenti certificate, si rischiano danni permanenti.
Osservatorio astronomico aperto a San Clemente
A Occhieppo Inferiore l’Unione Biellese Astrofili (Uba) aprirà al pubblico l’Osservatorio astronomico e astrofisico di San Clemente, proponendo una serata dedicata all’osservazione del cielo. Sarà anche possibile procurarsi direttamente sul posto gli occhiali certificati necessari per seguire l’eclissi senza mettere a rischio la vista. Il programma prenderà il via alle 19. Gli astrofili invitano il pubblico ad arrivare in anticipo, così da poter seguire l’avvicinamento della luna al disco solare e il progressivo oscuramento della nostra stella. A disposizione dei visitatori ci sarà anche il telescopio solare dell’Uba, equipaggiato con un filtro H-alpha. Dal Biellese l’eclissi apparirà soltanto parzialmente e la visione si interromperà con il tramonto. Per assistere alla totalità sarà possibile seguire il collegamento con Palma di Maiorca, dove l’oscuramento completo durerà circa due minuti e dovrebbe verificarsi attorno alle 20.30.
Il maltempo non fermerà comunque la serata: qualora le nuvole impedissero l’osservazione diretta, l’Uba trasmetterà l’eclissi in streaming.
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