AttualitàBiella
Mercato di Biella: il Comune boccia la richiesta di referendum
Le dichiarazioni del sindaco Marzio Olivero
«Prendo atto della decisione della Commissione, che ha dichiarato inammissibile la richiesta di referendum consultivo sulla riorganizzazione delle aree mercatali cittadine. Ritengo tuttavia che questa vicenda meriti alcune riflessioni, soprattutto per le modalità con cui si è sviluppata.
Se ne discute ormai da un anno, ma i promotori hanno scelto di presentare l’istanza soltanto il 19 ottobre 2026, arrivando a ridosso delle scadenze utili per organizzare il referendum nei tempi auspicati dagli stessi quartieri.
A questo si aggiunge un secondo elemento che lascia sorpresi: la formulazione del quesito è risultata non conforme ai requisiti regolamentari. La Commissione ha infatti rilevato la presenza di due quesiti distinti all’interno di un’unica formulazione, configurando un’ipotesi di quesito cumulativo e, per questa ragione, inammissibile. Una carenza che sorprende ancora di più se si considera la presenza, tra i promotori, di figure con competenze professionali che avrebbero certamente potuto contribuire a una stesura corretta dell’istanza.
C’è poi un aspetto ulteriore, politicamente molto significativo: dal verbale del Consiglio di Quartiere San Paolo, Masarone e Villaggio Sportivo dello scorso 5 ottobre, emerge che i presidenti dei Quartieri e promotori erano perfettamente consapevoli di essere ormai fuori tempo massimo. Ciononostante, hanno deciso ugualmente di procedere.
A questo punto è legittimo interrogarsi sulle reali finalità dell’iniziativa. L’impressione è che l’obiettivo non fosse tanto consentire ai cittadini di esprimersi, quanto piuttosto creare l’ennesimo elemento di disturbo nei confronti dell’Amministrazione, costringendo gli uffici comunali a un lavoro straordinario rivelatosi inutile, al solo scopo di ottenere la visibilità politica ricercata.»
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Bb
6 Novembre 2026 at 20:01
ma dai il podestà ha stabilito che il mercato si sposterà, spodestiamolo