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Martedì 22 novembre gli UH in concerto al Teatro Sociale Villani

Un gruppo storico della musica biellese, a rilevanza però del tutto nazionale

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Gli UH! sono un gruppo storico della musica biellese, a rilevanza però del tutto nazionale. Sono stati fra i primi a suonare rhythm’n’blues nel nostro paese e tuttora considerati fra i grandi gruppi beat italiani. Fondati nel 1966 a Biella, manterranno per tutta la loro attività la stessa formazione, con: Attilio Gili: voce solista; basso Sandro Gili: voce, chitarra; Paolo Piscozzo: voce, tastiere; Ivo Ramella: voce, batteria.

Dopo vari singoli, incisi e distribuiti a partire dal 1966, e la partecipazione a varie rassegne dal vivo, incideranno nel 1972 quello che rimarrà il loro unico long playing (omonimo, per Kansas Records), prima di sciogliersi poco dopo non prima di aver pubblicato alcuni altri singoli capaci di estendere il genere musicale di riferimento al rock di inizio anni ’70, con venature quasi progressive.
Varie esperienze successive dei singoli membri in altri progetti non faranno che alimentare il ricordo del gruppo, che vedrà una significativa reunion nel 1999 caratterizzata dall’incisione di nuovi pezzi e la ripresa dell’attività live.
La storia del gruppo si interromperà poi forzatamente per la morte del cantante solista Attilio, nel 2005.

L’evento

Ora, nel 2022, in occasione del cinquantesimo anniversario dell’uscita del loro unico disco, Gli UH! superstiti, Sandro, Paolo e Ivo, decidono di salutare e ringraziare per il supporto continuo, in tutti questi anni, i propri fans con un concerto che sarà una vera e propria festa.
Grazie alla presenza di una nutrita serie di ospiti musicali, l’evento si caratterizzerà per essere una festa più in generale della musica biellese, in cui più giovani generazioni di musicisti renderanno omaggio agli UH!
Fra i musicisti ospiti, la band del Biella Jazz Club che aprirà il concerto formata da Max Tempia, Fabio Buonarota, Massimiliano Serra, Davide Gilardino e Maurino Dellacqua, e poi in ordine sparso Mario Mancin, Marco Laurora, Marco Moscatelli, Roberto Banzi, Moreno Chiari, Fabrizio Lovati, Bruno Tiberti. Alla serata saranno presenti anche il DJ Maurizio Codini e il chitarrista Ricky Massini.

Location e prevendita

Il concerto si svolgerà martedì 22 novembre alle ore 21 presso il Teatro Sociale cittadino. Sarà un concerto a pagamento, con biglietti del costo di 10,00 euro + 1,50 euro di prevendita.
La prevendita inizierà venerdì 4 novembre a Biella presso Cigna Dischi (via Italia 10, tel 015 21802) e Paper Moon (via Galimberti 37, tel 015 405395). I biglietti saranno in vendita anche in tutti i punti vendita del circuito de Il Contato del Canavese (www.ilcontato.it).

Finalità benefiche e supporto

L’evento ha finalità benefiche, perchè tutto il ricavato del concerto, al netto delle spese vive, sarà devoluto a LILT Biella.
Ciò sarà possibile grazie alla partecipazione di tutti gli artisti a titolo gratuito nonché, in particolare al sostegno all’evento dato dal Comune di Biella, con la concessione gratuita del Teatro, e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, con la concessione di un contributo.

Organizzazione

L’organizzazione dell’evento è a cura di Piano Bi Associazione Culturale, ben conosciuta per l’organizzazione dell’annuale Microsolchi Festival, nonché per altri progetti legati alla musica fra i quali si ricorda la mostra sul Ferragosto Andornese in esposizione al Museo del territorio fra giugno e settembre 2021.
L’organizzazione di questo evento è del tutto coerente, quindi, con un’attività che ha sempre supportato la scena musicale locale sia contemporanea (grazie alla vetrina offerta a molti musicisti locali dal Festival Microsolchi), che storica (grazie a un evento quale l’allestimento della mostra suddetta, vera e propria storia della musica e del costume del nostro territorio).

Il sindaco di Biella Claudio Corradino ha iniziato il suo intervento ringraziando la Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, l’assessore Massimiliano Gaggino “e i tre artisti, che sono i testimoni di un grande passato, ma che hanno ancora molto da dire. Invito tutti al Teatro Sociale il 22 novembre per seguire questi artisti, più giovani dei Rolling Stones: un gruppo storico, capace di lasciare un segno importante nella musica italiana. Per noi è un piacere e un onore aver contribuito a questa ‘reunion’ che sono sicuro sarà nel solco della tradizione, ma piena di sorprese. Il ricavato della serata sarà devoluto a LILT Biella: a pochi giorni dalla scomparsa del dottor Valentini, da sempre anima della LILT biellese, c’è un motivo ulteriore per centrare il tutto esaurito”.

“Rivedere gli UH e altri amici sul palco? Non potevo certo dire di no – spiega l’assessore alla Cultura, eventi e manifestazioni Massimiliano Gaggino -. Rappresentano una parte importante della cultura musicale biellese e il Teatro Sociale deve poter ospitare eventi come questo, perché rappresenta un ‘contenitore’ a 360°. Ho la fortuna di avere al mio fianco l’associazione culturale Piano BI, che da anni collabora con noi, mentre per l’appoggio finanziario sappiamo di poter contare sulla Fondazione Cassa di Risparmio di Biella; ma speriamo anche nel pubblico, perché la serata avrà un importante finalità benefica”.

“Il sostegno della Fondazione a iniziative che, come in questo caso, uniscono cultura, intrattenimento e sociale, è un caposaldo dell’azione dell’Ente sul territorio – commenta il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella Franco Ferraris –. Il Biellese inoltre si conferma un territorio creativo a 360° capace di esprimere eccellenze musicali oltre che tessili. Sono certo che sarà una splendida serata”.

“Siamo contentissimi che gli UH e il Comune ci abbiamo coinvolti fin dall’inizio perché l’evento è del tutto coerente con quello che facciamo – dice Stefano Minola di Microsolchi -. Il nostro obiettivo è quello di puntare a valorizzare la scena musicale locale, sia contemporanea (a Microsolchi si esibiscono e suonano sempre artisti locali, ndr); sia storica, se pensiamo ad esempio al Ferragosto Andornese, che ha un punto di contatto fondamentale con la mostra svolta l’anno scorso. Entrambi vanno nella linea di valorizzare la nostra musica locale, che diventa poi un’eccellenza della musica italiana”.

“Alla serata avremo il piacere di rivedere tanti amici – affermano Paolo Piscozzo, Sandro Gili e Ivo Ramella degli UH -. La serata sarà un po’ la storia dei nostri brani, con una scaletta in cui si sentirà l’evoluzione della musica leggera di quegli anni. Le canzoni sono tutte nostre e cercheremo di interagire con il pubblico: eravamo un pizzico arrugginiti, ma con l’aiuto dei nostri amici musicisti, crediamo potrà uscire una splendida serata. Ci farebbe piacere se intervenissero anche i figli e i nipoti dei nostri coscritti, per mostrare loro cosa significasse una volta fare musica. Questa serata ci darà un alito di vita, facendoci ritrovare sensazioni del passato; ma la gente ci vuole ancora bene e questo ci fa enorme piacere”.

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