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L’uomo della Paletta passa il testimone dopo 50 anni

In pensione il salumiere Claudio Marabelli, che a Coggiola ha rilanciato lo storico prosciutto.

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“L’uomo della Paletta” passa il testimone dopo 50 anni. Va infatti in pensione il rinomato salumiere Claudio Marabelli di Coggiola che ha rilanciato lo storico prosciutto.

“L’uomo della Paletta” passa il testimone

Nei giorni scorsi è stata premiata per i 50 anni di attività la macelleria di Claudio Marabelli, conosciuta ovunque per la produzione della paletta coggiolese. L’amministrazione comunale ha consegnato a Marabelli la targa che nei riconosce l’importante traguardo, peraltro in coincidenza con il passaggio di testimone dell’attività al nipote Gianmaria.

Il riconoscimento

«Come già fatto per altre realtà storiche del nostro paese abbiamo voluto dare un riconoscimento ufficiale a Claudio Marabelli per il suo mezzo secolo di attività sempre a Coggiola, una macelleria che è stata sempre un punto di riferimento per il paese – ha detto il sindaco Paolo Setti -. Grazie a lui è partito anche il progetto legato a Slow Food della valorizzazione della paletta di Coggiola».

Come ricordano i colleghi di Notizia Oggi, proprio alla Paletta e al formaggio Macagn è intitolata la sagra più importante dell’anno in paese.

Attività storica in Valsessera

La Macelleria Salumeria Marabelli affonda le sue radici nel 1923. Dopo il rimodernamento del laboratorio, dal 2005 propone la Paletta di Coggiola anche già cotta e sottovuoto.

«Il nostro paese possiede un particolare microclima che si adatta perfettamente alla stagionatura della Paletta di Coggiola, infatti, se da altre parti veniva conservata sotto grasso, qui si riusciva e si riesce anche oggi stagionare e conservare semplicemente all’aria – spiegano -. Per tutta la nostra piccola produzione usiamo solo ed esclusivamente carne fresca di maiali provenienti da allevamenti piemontesi che adottano il disciplinare».

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