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La triste storia di Cettina e Pepito
Salvati dall’associazione Miciolandia ora cercano casa
La triste storia di Cettina e Pepito
Ci sono storie che raccontano la fragilità degli animali domestici quando vengono a mancare i punti di riferimento della loro vita. È il caso di Cettina e Pepito, due gatti di circa 8-9 anni che l’associazione Miciolandia di Biella ha recuperato nei giorni scorsi dopo una segnalazione della Polizia Locale.
I due felini vivevano con il loro proprietario fino al ricovero dell’uomo in una casa di riposo. Da quel momento, secondo l’associazione, hanno trascorso diversi mesi da soli in un cortile, senza che nessuno si occupasse di loro o chiedesse aiuto per garantire cibo e cure veterinarie.
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Cettina e Pepito
Abituati alla vita domestica, Cettina e Pepito si sono ritrovati improvvisamente a dover sopravvivere all’aperto. Quando i volontari li hanno recuperati, entrambi avevano numerose ferite, segni di morsi e cicatrici, probabilmente causati dagli scontri con altri animali. Uno dei due gatti, inoltre, presentava un grosso ascesso provocato da un morso.
Le visite veterinarie hanno evidenziato una situazione sanitaria delicata: entrambi hanno contratto la FIV e la FELV, due malattie virali che colpiscono i gatti. Una diagnosi che complica il percorso di recupero ma che, come sottolinea l’associazione, non rappresenta una condanna.
Interviene Miciolandia
Da oggi i volontari di Miciolandia si prenderanno cura dei due animali attraverso un programma di terapie e trattamenti già predisposto. I gatti dovranno inoltre affrontare alcuni interventi odontoiatrici per risolvere importanti problemi alla bocca che ne compromettono il benessere.
L’obiettivo è restituire a Cettina e Pepito una vita dignitosa e, una volta concluso il percorso sanitario, trovare una famiglia pronta ad adottarli. L’associazione cerca infatti persone disposte ad accoglierli insieme, in una casa senza altri gatti, dove possano trascorrere serenamente gli anni che li attendono.
Grazie alla veterinaria
Nel raccontare la vicenda, Miciolandia ha voluto ringraziare pubblicamente la veterinaria Francesca Mosca per il supporto e la disponibilità dimostrati nella gestione del caso.
L’associazione coglie inoltre l’occasione per richiamare l’attenzione su una problematica che, secondo i volontari, sta diventando sempre più frequente: gli animali che restano senza assistenza dopo il ricovero o la scomparsa dei proprietari. Situazioni che richiedono interventi tempestivi e che spesso comportano costi elevati per cure, visite e degenze.
Per questo Miciolandia lancia un appello alla cittadinanza affinché la storia di Cettina e Pepito circoli il più possibile, nella speranza di trovare una famiglia pronta a offrire loro una seconda possibilità. Chi desidera contribuire alle cure o ricevere informazioni sull’adozione può contattare direttamente l’associazione.

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