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Indifferenziata ogni 15 giorni: «Assurdo tenere le lettiere in casa due settimane»
In rivolta chi ha animali
Indifferenziata ogni 15 giorni: «Assurdo tenere le lettiere in casa due settimane».
Indifferenziata ogni 15 giorni: «Assurdo tenere le lettiere in casa due settimane»
Cambiano le abitudini di migliaia di famiglie biellesi. In 40 comuni del territorio, infatti, la raccolta del rifiuto indifferenziato non avverrà più con cadenza settimanale, ma una volta ogni quindici giorni.
Tra i paesi interessati c’è anche Candelo, dove è partita un’iniziativa per segnalare una possibile criticità legata alla nuova organizzazione del servizio. Attraverso un appello rivolto ai cittadini, viene chiesto di inviare una e-mail al Comune e a Seab affinché venga presa in considerazione una problematica che riguarda i proprietari di animali domestici.
Nel nuovo sistema di raccolta sono infatti previsti contenitori dedicati per le utenze che devono smaltire pannolini e pannoloni, ma, secondo quanto evidenziato da Katiuscia De Pieri, residente a Candelo e promotrice dell’iniziativa, non sarebbe stata prevista alcuna soluzione per chi deve conferire quotidianamente i rifiuti prodotti dagli animali domestici.
Per questo motivo De Pieri ha invitato i propri concittadini, e non solo, a sostenere la richiesta, rivolta all’amministrazione comunale e a Seab di introdurre una deroga oppure di mettere a disposizione contenitori dedicati anche per i possessori di animali domestici, così da evitare disagi con il nuovo calendario di raccolta.
Come mai ha deciso di scrivere al comune e a Seab invitando anche altre persone a fare altrettanto?
Perché mi sono accorta che, nel nuovo servizio di raccolta dell’indifferenziato ogni quindici giorni, si è pensato giustamente ai pannolini e ai pannoloni, ma non a chi ha animali domestici e deve smaltire le lettiere.
Quindi il problema non è fare la raccolta differenziata ?
Assolutamente no. Condivido pienamente gli obiettivi ambientali e l’importanza della raccolta differenziata. Il problema è che il nuovo sistema non tiene conto di alcune problematiche legate a chi ha animali in casa.
In concreto qual è il possibile disagio per chi ha animali?
Le lettiere usate finiscono nell’indifferenziato e, soprattutto durante l’estate, non possono essere conservate per quindici giorni senza creare cattivi odori, problemi igienici e possibili rischi sanitari.
Quali alternative potrebbero esserci secondo lei?
Esistono lettiere ecologiche che, in molti comuni e secondo i regolamenti locali, possono essere conferite nell’organico quando non contengono deiezioni. Tuttavia hanno un costo sensibilmente più elevato rispetto alle tradizionali lettiere minerali e, proprio per questo motivo, la maggior parte dei proprietari di animali utilizza ancora lettiere che devono essere smaltite nell’indifferenziato.
Lei fa il paragone con pannolini e pannoloni nella sua email, perchè?
Perché il principio è lo stesso: sono rifiuti che vengono prodotti inevitabilmente. In alcuni casi una famiglia con più animali produce persino una quantità di rifiuto indifferenziato superiore a quella di una famiglia con un solo bambino. Quindi perchè “discriminarli” creando un disagio quando è sufficiente fornire un bidone per la raccolta differenziata?
Quindi qual è la sua richiesta ai comuni e a Seab?
Chiedo che venga valutata una soluzione concreta. Potrebbe essere un contenitore dedicato alle lettiere degli animali domestici, oppure una deroga che permetta alle famiglie con più animali di continuare ad avere la raccolta settimanale dell’indifferenziato.
Perchè ritiene che sia così importante intervenire?
Perché oggi gli animali domestici fanno parte della famiglia e le istituzioni dovrebbero favorire una convivenza responsabile con loro. Agevolare i proprietari nella gestione di un rifiuto inevitabile come la lettiera significa anche promuovere il benessere degli animali, incentivando una corretta igiene e una gestione rispettosa della loro presenza nelle nostre case.
Questo problema ovviamente non riguarda solo Candelo, giusto?
Ovviamente no. È una criticità che stanno vivendo cittadini di molti comuni che stanno introducendo la raccolta quindicinale dell’indifferenziato. Per questo motivo invito tutti coloro che si trovano nella stessa situazione a scrivere al proprio comune e al gestore del servizio di raccolta rifiuti. Più segnalazioni arriveranno, maggiori saranno le possibilità che vengano studiate soluzioni dedicate alle famiglie con animali. Con questa iniziativa non chiedo privilegi, ma una soluzione equa che tenga conto delle esigenze di tutti i cittadini, senza compromettere gli obiettivi della raccolta differenziata e riconoscendo l’importanza di sostenere chi si prende cura degli animali domestici. Comuni come Occhieppo inferiore e Mongrando hanno detto no al passaggio ogni 15 giorni. Noi possiamo anche comprendere e accettare questa variazione “peggiorativa” ma devono metterci nella condizione di differenziare correttamente e con buonsenso.
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