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Incontro con l’autore al Ricetto di Candelo: c’è Luca Revello
Il 10 settembre parlerà anche della Vapormobile per Oropa
Proseguono gli incontri della rassegna “RICETTO D’AUTORE. Incontri letterari di fine estate” , messo a punto dalla Biblioteca Civica, in collaborazione e col patrocinio del Comune di Candelo, con lo scrittore Luca Revello , giovedì 10 settembre, all’interno del ricetto di Candelo (Sala cerimonie) .
LUCA REVELLO è nato nel 1964 a Venezia. Biellese di adozione, si è laureato in Economia e Commercio a Torino nel 1990. Da sempre è appassionato di storia, di sport, di giochi di ruolo e da tavolo e nel 2013 si è avvicinato alla scherma e alla rievocazione storica.
Proprio la sua passione per la storia lo ha portato a scrivere il romanzo “Vercelli 1553. Il buio sui Savoia” (Edizioni Joker, 2021) e a indagare vicende curiose e suggestive dell’antica Biella (La Vapormobile per Oropa, Edizioni Joker, 2024 ) che possono aiutare il lettore a scoprire
luoghi e personaggi, e a rivivere episodi entusiasmanti che probabilmente non conosce. Nel corso della serata Luca presenterà i due libri dialogando con Sandro Montalto con l’ausilio anche di immagini significative.
Molto originale il tema de La vapormobile per Oropa ambientato nella Biella del 1875. Da Torino arriva un ufficiale dell’Esercito sabaudo con in tasca il progetto di un’invenzione allo stesso tempo audace, modernissima e forse assurda: vuole realizzare una macchina capace di portare le persone da Biella agli stabilimenti idroterapici e ad Oropa, sfidando le strade e le montagne che nessun
mezzo che non fosse mosso da cavalli sarebbe riuscito a percorrere. Le difficoltà saranno molte, ma
il nostro protagonista non si perderà d’animo e grazie all’aiuto di alcuni personaggi coraggiosi e
caparbi tenterà fino alla fine di fare il suo primo fantasmagorico viaggio. In questo racconto, dove la
realtà dei fatti realmente accaduti e l’ipotesi storica si fondono alla perfezione con l’immaginazione
letteraria, il lettore potrà rivivere l’atmosfera di una Biella di fine Ottocento, l’eco dei grandi
cambiamenti tecnologici, le notizie delle prime rivoluzioni sociali e gustare l’avventura di un italiano
che, insieme ad altri inventori, dieci anni prima dell’avvento dell’automobile aveva provato a
precorrere i tempi.
Nel 1553 è invece ambientato il 2 libro. In particolare, Il 18 novembre 1553 è una data che ha
segnato la storia di Vercelli: i Francesi entrano in città alle prime luci dell’alba e ne prendono il
controllo per soli due giorni. Perché sono stati costretti a ritirarsi salvando così i Savoia? Che cosa è
accaduto veramente? Le storie di questo romanzo, nato dopo un lungo lavoro di ricerca, s’intrecciano
fino a formare un racconto vivido e particolareggiato che trascina il lettore in quel preciso momento
storico e permette di osservarlo attraverso gli occhi di chi ne ha preso parte. I fatti riportati sono veri,
tratti da documenti storici e da lettere private dell’epoca, e i personaggi sono realmente esistiti.
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