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“I cecchini del weekend”, oggi la presentazione del libro
Questa sera, nella sede di Sinistra Italiana in via Torino, appuntamento con l’autore del libro inchiesta sui safari umani a Sarajevo
“Pagavano ingenti somme di denaro per affiancare i cecchini e sparare alle persone inermi nella capitale Sarajevo… Il trofeo più ambito dai ‘cacciatori’ erano i bambini”.
Spazio alla grande narrativa d’inchiesta e al dibattito a Biella. Oggi, mercoledì 30 settembre, alle 20.45, i locali della Federazione di Sinistra Italiana, Avs, in via Torino 43, ospiteranno la presentazione dell’ultimo saggio del giornalista e scrittore Ezio Gavazzeni, intitolato “I cecchini del weekend. L’inchiesta sui safari umani a Sarajevo” (ed. PaperFIRST).
“L’evento – spiegano gli organizzatori – rappresenta un’importante occasione di approfondimento culturale e informativo per il territorio, offrendo al pubblico la possibilità di dialogare direttamente con l’autore. Il libro è molto più di una denuncia: è una rigorosa inchiesta sui cosiddetti “safari umani” avvenuti durante l’assedio di Sarajevo negli anni Novanta, nel corso della guerra nei Balcani. Un capitolo oscuro e agghiacciante che chiama in causa responsabilità e complicità anche italiane, portando alla luce una pagina di storia rimasta a lungo ai margini della narrazione pubblica”.
La gravità di quanto emerso ha spinto il senatore Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo di Alleanza Verdi e Sinistra, a presentare un’apposita interrogazione parlamentare al Senato della Repubblica per chiedere al governo di fare piena luce su queste gravissime complicità.
Parallelamente, proprio a partire dalle ricerche e dall’esposto presentato da Gavazzeni, la Procura di Milano ha aperto un’inchiesta giudiziaria formale. Coordinata dal pm Alessandro Gobbis e diretta dal procuratore Marcello Viola, l’indagine ipotizza i reati di omicidio volontario plurimo, continuato e aggravato da motivi abietti e crudeltà, reati imprescrittibili che stanno portando all’identificazione dei primi indagati italiani.
“La riflessione sulla “banalità del male” fa da sfondo a una ricostruzione puntuale dell’orrore compiuto da individui facoltosi (insospettabili professionisti, medici e dirigenti) – sottolineano ancora da Avs – che conducevano una doppia vita e pagavano ingenti somme di denaro per sparare sui civili, trasformando la morte in un passatempo. Un sistema perverso in cui le testimonianze e i documenti raccolti svelano dettagli inimmaginabili, compresi i macabri tariffari applicati per colpire donne, anziani e bambini”.
A dialogare con l’autore ci sarà Corrado Cossu, segretario della Federazione provinciale di Sinistra Italiana, Avs, di Biella.
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