La Provincia di Biella > Attualità > I biellesi se ne vanno, gli stranieri regolari rimangono
Attualità Biella -

I biellesi se ne vanno, gli stranieri regolari rimangono

Nell’analizzare i recentissimi dati sulla popolazione residente in città emerge un altro dato interessante: a fronte di una costante diminuzione dei cittadini italiani aumenta, anche se leggermente, il numero degli stranieri che abitano nel capoluogo.

Nell’analizzare i recentissimi dati sulla popolazione residente in città emerge un altro dato interessante: a fronte di una costante diminuzione dei cittadini italiani aumenta, anche se leggermente, il numero degli stranieri che abitano nel capoluogo.

Nell’analizzare i recentissimi dati sulla popolazione residente in città emerge un altro dato interessante: a fronte di una costante diminuzione dei cittadini italiani aumenta, anche se leggermente, il numero degli stranieri che abitano nel capoluogo. E in questo caso si parla di stranieri assolutamente regolari, con tanto di permesso di soggiorno timbrato e vistato. A fronte  di una costante perdita del numero degli italiani purosangue – un trend che va avanti da decenni  –  dallo scorso anno a oggi il totale degli immigrati è passato da da 3.677 a 3.697, un numero che rappresenta l’8,26 per cento del totale. Si tratta di un aumento minimo – appena venti unità negli ultimi dodici mesi  – ma certamente significativo rispetto al trend negativo dei connazionali.
Come sempre, la comunità marocchina rimane quella più numerosa con 951 elementi (445 maschi, 506 femmine) sostanzialmente stabile (meno una unità rispetto a due anni fa) mentre quella proveniente dalla Romania registra un leggero aumento essendo passata da 722 a 736 elementi.

Un altro dato interessante riguarda i pakistani. Com’è arcinoto, da mesi si assiste a un continuo arrivo di profughi – non registrati, quindi  clandestini – che si materializza in piccoli gruppi e dopo una sosta ai Giardini Zumaglini viene indirizzati nei numerosi centri di accoglienza sparti sul territorio. Di fronte a queste centinaia di arrivi, i sudditi di Islamabad residenti in città sono appena 31, di cui otto femmine e 23 maschi.  

Nel quadro della città cosmopolita o quasi, quattro continenti (America, Africa, Asia ed Europa) erano rappresentati nella cerimonia di giuramento per quattordici nuovi cittadini italiani, svoltasi nel pomeriggio di mercoledì 10 febbraio nella sala consiglio di palazzo Oropa. Davanti all’assessore Fulvia Zago i “nuovi biellesi”, persone nate all’estero ma residenti da anni in Italia che hanno completato il lungo iter per il riconoscimento della cittadinanza, hanno giurato fedeltà alla patria e alle sue leggi e hanno ricevuto in regalo una copia della Costituzione e la bandiera.
 Il riassunto complessivo delle etnie presenti in città al 31 dicembre 2015 è il seguente: Afghanistan: 12; Albania:171; Algeria: 17; Argentina: 8; Australia: 4; Bangladesh: 5; Belgio: 4; Benin: 2; Bielorussia: 8; Bolivia: 21; Bosnia-Erzegovina: 56; Brasile: 31; Bulgaria: 31; Burkina Faso: 1; Camerun: 6; Canada: 1; Capo Verde: 1; Cile: 4; Colombia: 15; Costa d’Avorio: 18; Croazia: 1; Cuba: 44; Danimarca: 1; Ecuador: 16; Egitto: 38; El Salvador: 1; Eritrea: 3; Estonia: 2; Federazione Russa: 30; Filippine: 396; Finlandia: 1; Francia: 34; Gambia: 3; Germania: 14; Ghana: 8; Giappone: 8; Grecia: 4; Guinea: 1; Guinea Equatoriale: 1; India: 16; Indonesia: 2; Iran: 3; Iraq: 7; Irlanda: 8; Kenya: 3; Kirghizistan: 2; Kosovo: 1; Lettonia: 2; Libia: 6; Lituania: 3; Madagascar: 1; Mali: 13; Malta: 1; Marocco: 951; Mauritius: 2; Moldova: 33; Mongolia: 1; Niger: 1; Nigeria: 56; Norvegia: 3; Nuova Zelanda: 1; Paesi Bassi: 2; Pakistan: 31; Perù: 93; Polonia: 29; Portogallo: 2; Regno Unito: 9; Repubblica Ceca: 2; Repubblica di Corea: 3; Repubblica di Cina: 44; Repubblica di Serbia: 3; Repubblica Dominicana: 28; Repubblica Popolare Cina: 204; Romania: 736; San Marino: 3; Senegal: 21; Siria: 1; Slovacchia: 4; Slovenia: 1; Somalia: 27; Spagna: 8; Sri Lanka: 61; Stati Uniti d’America: 5; Sudan: 1; Svezia: 3; Svizzera: 1; Taiwan: 2; Thailandia: 5; Tunisia: 44; Turchia: 11; Ucraina: 160; Ungheria: 4; Uruguay: 6; Uzbekistan: 2; Venezuela: 2; Vietnam: 1.

Articolo precedente
Articolo precedente