La Provincia di Biella > Attualità > Giovane pediatra biellese al lavoro in Angola
Attualità Biella -

Giovane pediatra biellese al lavoro in Angola

Dopo essere stata in Tanzania nel 2014, Agata Bizzocchi, trentaduenne di Pollone, specializzanda in pediatria presso l’Università degli Studi del Piemonte Orientale, è pronta per ripartire con Medici con l’Africa Cuamm. Domenica 21 febbraio volerà in Angola, dove per tre mesi presterà il suo servizio nell’ospedale di Chiulo per aiutare i bambini che soffrono di malnutrizione.

Dopo essere stata in Tanzania nel 2014, Agata Bizzocchi, trentaduenne di Pollone, specializzanda in pediatria presso l’Università degli Studi del Piemonte Orientale, è pronta per ripartire con Medici con l’Africa Cuamm. Domenica 21 febbraio volerà in Angola, dove per tre mesi presterà il suo servizio nell’ospedale di Chiulo per aiutare i bambini che soffrono di malnutrizione.

Dopo essere stata in Tanzania nel 2014, Agata Bizzocchi, trentaduenne di Pollone, specializzanda in pediatria presso l’Università degli Studi del Piemonte Orientale, è pronta per ripartire con Medici con l’Africa Cuamm. Domenica 21 febbraio volerà in Angola, dove per tre mesi presterà il suo servizio nell’ospedale di Chiulo per aiutare i bambini che soffrono di malnutrizione.

«L’Africa è sempre stata il mio sogno – afferma Agata Bizzocchi -. Nei miei progetti futuri, mi vedo a lavorare in questo continente così bisognoso di aiuto e a cui sono molto legata. Parto non solo per mettermi in gioco ma anche per imparare da questa terra! Quando mi sono recata in Africa per la prima volta come Junior Project Officer non mi sono fatta grandi aspettative e alla fine è stata un’esperienza molto gratificante sia dal punto di vista lavorativo, sia dal punto di vista umano; ho imparato a scegliere le priorità e sono riuscita a diventare molto più autonoma nel lavoro quotidiano.

«Ora che sto partendo per l’Angola – conclude Agata Bizzocchi – sento che sono più consapevole di ciò che andrò a fare e cosa mi attenderà ma allo stesso tempo sono certa di avere tante cose ancora da imparare. Spero di affinare le mie capacità di medico e anche di avere l’occasione di svilupparne altre di nuove».

Articolo precedente
Articolo precedente