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Erogata indennità di 2400 euro prevista dal decreto sostegni

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Martedì 6 aprile, a quindici giorni dal decreto-legge 41/2021 (decreto sostegni) che  ha previsto la cosiddetta “indennità onnicomprensiva 2.400 euro”, l’Inps ha già  liquidato tale una tantum di 2400 euro a tutti i lavoratori che ne avevano diritto in  quanto in precedenza beneficiari delle indennità previste dal DL 137/2020, convertito  con modificazioni dalla legge 176/2020, per un totale di 235.509 bonus e un importo  complessivo di oltre 565 milioni di euro.

I beneficiari sono appartenenti alle seguenti categorie:

  • lavoratori stagionali e i lavoratori in somministrazione dei settori del turismo e  degli stabilimenti termali
  • lavoratori dipendenti stagionali appartenenti a settori diversi da quelli del  turismo e degli stabilimenti termali
  • lavoratori intermittenti
  • lavoratori autonomi occasionali
  • lavoratori incaricati alle vendite a domicilio
  • lavoratori a tempo determinato dei settori del turismo e degli stabilimenti  termali
  • lavoratori dello spettacolo

Per coloro che hanno il bonifico domiciliato in Posta, in conseguenza del limite che la  legge impone agli importi in contanti, la somma sarà corrisposta in tre tranches da  800 euro.

 

Nei prossimi giorni, inoltre, sarà resa operativa sul portale dell’Istituto la procedura  per la domanda da parte dei lavoratori, delle medesime categorie, che devono  presentarla per la prima volta e cui si aggiungono i lavoratori somministrati dei settori  diversi dal turismo che presentino i requisiti indicati dal comma 2 dell’art.10 del DL  41/2021*.

*Art. 10, comma 2, DL 41/2021 

Ai lavoratori dipendenti stagionali del settore del turismo e degli stabilimenti termali che hanno cessato  involontariamente il rapporto di lavoro nel periodo compreso tra l 1° gennaio 2019 e la data di entrata  in vigore del presente decreto, che abbiano svolto la prestazione lavorativa per almeno trenta giornate  nel medesimo periodo, non titolari di pensione né di rapporto di lavoro dipendente né di NASpI alla  data di entrata in vigore del presente decreto, è riconosciuta un’indennità onnicomprensiva pari a 2.400 

euro. La medesima indennità è riconosciuta ai lavoratori in somministrazione, impiegati presso imprese  utilizzatrici operanti nel settore del turismo e degli stabilimenti termali, che abbiano cessato involontariamente il rapporto di lavoro nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e la data di entrata  in vigore del presente decreto e che abbiano svolto la prestazione lavorativa per almeno trenta giornate  nel medesimo periodo, non titolari di pensione nè di rapporto di lavoro dipendente né di NASpI alla data  di entrata in vigore del presente decreto.  

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