Attualità
Disposta la chiusura definitiva di un noto locale del centro storico
Negli ultimi anni l’attività era stata stata sospesa diverse volte
Disposta la chiusura definitiva di un noto locale del centro storico.
Il Comune di Biella comunica che è stato disposto l’immediato e permanente divieto di prosecuzione dell’attività di un noto locale del centro storico cittadino.
Il provvedimento dell’Ufficio Commercio e Attività Produttive è stato adottato su richiesta della Prefettura, e notificato dagli agenti della Polizia Locale, a seguito delle valutazioni espresse dalla Questura in merito a ripetute criticità riscontrate nel locale sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica.
Nel corso degli ultimi anni l’attività era già stata destinataria di tre provvedimenti di sospensione: nel novembre 2023, nell’agosto 2025 e nel marzo 2026. Nonostante questi interventi, le forze dell’ordine hanno continuato a registrare episodi che hanno richiesto controlli e operazioni all’interno del locale stesso.
In particolare, secondo quanto segnalato dagli organi competenti, nel locale sarebbe stata più volte riscontrata la presenza abituale di persone con precedenti di polizia o sottoposte a misure di prevenzione, oltre a situazioni che hanno generato problemi per la sicurezza e la tranquillità pubblica, rendendo necessario l’intervento degli agenti anche a seguito di liti e discussioni avvenute nell’esercizio.
Alla luce del quadro complessivo emerso, e della valutazione del rischio per l’ordine e la sicurezza pubblica, si è reso quindi necessario disporre il divieto definitivo di prosecuzione dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande e di ogni altra attività collegata.
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Luigi
22 Maggio 2026 at 18:39
Dare i dati del locale e del gestore sarebbe utile per non andare in quello che aprirà tra poco. Il vecchio detto “il lupo perde il pelo ma non il vizio é sempre valido”
Sonia
22 Maggio 2026 at 18:54
i gestori non possono e non devono chiedere documenti a nessuno, chiedere di vedere la fedina penale, ne’ di vietare l’ ingresso a qualcuno, se lo facessero sarebbero denunciati per violenza privata, detto questo, la sicurezza pubblica spetta solamente all’ autorita’ preposta, ma delle interperanze di un cliente il gestore puo’ fare solo 1 cosa : chiamare appunto le autorita’, lui non puo’ fare nulla/ uno che ha avuto la sfortuna di avere guai con la giustizia non puo’ entrare in un bar ?? e fare la spesa allora ?? andare in ambulatorio dal suo medico ???? biella e’ sempre piu’ particolare, come i signori tunisini che hanno i migliori avvocati che li difendono.. e nessuno interviene
Simone
23 Maggio 2026 at 8:23
Un articolo scritto così non serve a niente. Sembra un racconto di fantasia collocabile quasi ovunque. La cronaca richiede maggior coraggio e i lettori maggior rispetto.
Ermanno Gilardi
23 Maggio 2026 at 17:48
Concordo su chi dice che si sarebbe dovuto scrivere il nome del locale, anche se è arcinoto di che bar si tratta.