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Dal 6 luglio partono i cantieri alla Pedemontana

Una data storica attesa da decenni

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Pedemontana, proseguono le opere di disboscamento

L’annuncio arriva direttamente dal Presidente della Regione Alberto Cirio.

Dal 6 luglio partono i cantieri alla Pedemontana

“Il 6 luglio partiranno il cantieri di costruzione della Pedemontana Piemontese. Un’infrastruttura strategica da quasi 400 milioni di euro che collegherà in modo più efficiente Biellese, Vercellese e Novarese. Andrà a  migliorare la mobilità delle persone, sostenendo la competitività delle imprese e rendendo i nostri territori ancora più attrattivi.

Oggi è arrivata anche una notizia importante: il via libera del Ministero della Cultura alle varianti progettuali, un passaggio fondamentale che conferma la bontà del lavoro svolto e consente di procedere con l’avvio dell’opera.
In questi mesi sono state realizzate le opere propedeutiche e ora il cantiere è pronto a partire”.
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10 Commenti

1 Commento

  1. Bb68

    12 Giugno 2026 at 11:21

    sarà finiti tra altri vent’anni quando con le fabbriche chiuse non servirà più a niente

  2. Ci.Di.

    12 Giugno 2026 at 13:42

    al bielle serve un raccordo veloce da Biella e Cossato x Carisio: da li sei in autostrada.

    a Ghemme a chi può servire ?

    e se la superstrada diventasse a pagamento tutti su via Milano !!!!
    quanto è oramai distante questa politica, TUTTA, dalla vita reale !!!

    • Sandrone

      13 Giugno 2026 at 8:06

      A Ghemme chi può servire? Già perchè a Ghemme non c’è il casello per una delle autostrade più importanti del territorio, che si collega alla A4 e alla A8. No a Ghemme c’è solo la grappa, quella che solitamente viene abusata da chi scrive questo e altri commenti…

  3. steap63

    12 Giugno 2026 at 22:30

    Ma prolungare la Superstrada raddoppiando la Mottalciata/ Villanova per arrivare sulla Trossi in località Donna praticamente vicino a Carisio? Se devo andare verso Torino o Milano da Biella che me ne faccio del raccordo fino a Ghemme?

  4. Sandrone

    13 Giugno 2026 at 8:08

    Finalmente. Con buona pace di detrattori, vecchi e ignoranti. E fra qualche anno, quando sarà finita, si riprenderà in mano il progetto per la costruzione del secondo tratto, quello che per ora è stato messo in standby. Saluti.

  5. Bb68

    13 Giugno 2026 at 12:39

    finalmente con un vecchio non solo ignorante ma retrogrado, tra qualche anno se è finito il secondo tratto bisognerà aspettare altri decenni , è come il nucleare se ne parla adesso ma per costruire ci vogliono 15 anni se va bene ma invece di investire sulle rinnovabili , continuiamo a pagare l energia tra la più cara in Europa, quindi sottolineo cosa vi aspettate da chi galleggia e non sa governare? le bugie e fantasie sognate sognate pure

    • Sandrone

      14 Giugno 2026 at 7:59

      Per fortuna non ci sarai più quando sia la superstrada sarà finita e quando le prime centrali nucleari saranno attivate, fra pochissimi anni. Con buona pace di queste pagine. Voi vecchi siete il passato, in via di estinzione.

  6. steap63

    13 Giugno 2026 at 13:29

    Quindi io da Biella vado a Ghemme sulla A26 per poter arrivare sulla A4. Ma che vantaggio c’è? A questo punto prendo la Trossi e entro a Carisio o me ne vado a Santhià da Cavaglia’.Sempre più di mezz’ora ci vuole… sono soldi buttati per quanto riguarda Biella. Occorreva potenziare ciò che già esiste. Ma la torta è grossa….

    • Sandrone

      14 Giugno 2026 at 8:13

      Ah poverino, lui non conosce nemmeno la geografia. Lo sai che esiste molta altra Italia collegata alle autostrade, si? Lo sai che il grosso del traffico diretto verso il Biellese arriva dalla Lombardia e che da Ghemme si accede alle arterie principali del Nord Italia, con A26 e A8 che ti permettono di arrivare praticamente ovunque? Potenziare ciò che già esisteva… Esattamente cosa e come, giusto per capire. Magari costruendo un’autostrada in mezzo a Biella? Oh, ma forse ti riferisci alla manciata di km che separano Biella da Carisio, dove l’autostrada esiste già o magari alla strada che passa da Santhià, che è quella che fa CHIUNQUE voglia andare a Torino senza pagare il pizzo impiegandoci ESATTAMENTE lo stesso tempo di chi invece paga il biglietto a Carisio.
      Sai se voi vecchi non aveste ostacolato la realizzazione del progetto ORIGINALE, decenni fa, il collegamento Biella – A4 da una parte e Biella – A26 dall’altra sarebbe realtà da moltissimo tempo. Così oggi potreste frignare per qltri argomenti, come l’altro vecchio li sopra che addirittura parla di centrali nucleari, legato alla vetusta immagine delle scadenti centrali dei suoi amichetti sovietici di 50 anni fa. Che poveretti che siete. PER FORTUNA noi portiamo avanti l’Italia nonostante tutto, per i vostri nipoti che saranno contenti che chi conta non vi abbia mai prestato ascolto.

  7. Bb68

    14 Giugno 2026 at 8:40

    i vecchi come te e rimbicilliti non portano avanti l Italia anzi la fanno arretrare con idee vecchie di cento anni in tutti i campi, a frignare siete solo voi di destra avete un cervello così piccolo che nessuno cappello vi sta in testa , vi gonfiate la pancia di propaganda per poi fare aria che non serve a niente neanche a far volare aquiloni dei bei tempi rossi e con il popolo in piazza. non i vs beceri raduni di rammolliti

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