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“Between Two Pills”, la salute spiegata con ironia e leggerezza
Il video podcast arriva anche sul canale YouTube del nostro giornale. L’ideatore Francesco Chellini racconta com’è nato il progetto, circa un anno fa: «Volevamo creare uno spazio in cui parlare di benessere, salute e prevenzione in modo leggero e accessibile a tutti”
A partire da ieri le nuove puntate del video podcast “Between Two Pills” saranno disponibili anche sui canali social e YouTube del giornale La Provincia di Biella.it.
IL VIDEO PODCAST: BETWEEN TWO PILLS – Igiene orale senza falsi miti: quello che devi sapere
Un nuovo spazio dedicato alla divulgazione sanitaria, nato dall’idea del biellese Francesco Chellini, farmacista di 39 anni, che da quasi un anno dialoga con professionisti del mondo della medicina, dello sport e del benessere per affrontare temi legati alla salute in modo semplice, accessibile e mai banale.
Francesco, come è nato il podcast Between Two Pills che sabato ha debuttato anche sui nostri canali?
L’idea è nata la scorsa estate. Il primo teaser è stato pubblicato il 3 agosto. Volevo creare uno spazio dove parlare di salute in modo semplice e accessibile, senza rinunciare a un tono leggero e, quando possibile, anche ironico. Lavorando in farmacia mi accorgo ogni giorno di quante domande le persone abbiano sulla salute a 360 gradi. Ho pensato che un podcast potesse amplificare questo dialogo e portarlo anche fuori dal banco della farmacia.
Quanto ha influito il mondo dei social nella nascita del progetto?
Molto. Oggi i social sono sempre più utilizzati per fare divulgazione e informazione. Ho pensato che potessero diventare uno strumento utile per spiegare concetti, sfatare dubbi o approfondire curiosità legate alla salute. Mi piace l’idea di coinvolgere professionisti che, proprio attraverso il podcast e i social, possano raccontare il loro punto di vista e aiutare il pubblico a comprendere meglio determinati argomenti.
Nel podcast, talvolta, sembra quasi che tu stesso ti ponga nei panni di un possibile ascoltatore. È una scelta voluta?
Assolutamente sì. Io faccio le domande, ma sono il primo curioso delle risposte. Mi piace pensare di “rappresentare” il pubblico. Se una cosa incuriosisce me, probabilmente può interessare anche altre persone. L’obiettivo è portare informazioni di qualità direttamente a chi ascolta, attraverso il contributo di ospiti competenti e autorevoli.
Da dove nasce il nome “Between Two Pills”?
Richiama il mondo della farmacia, ma non solo. Vuole rappresentare anche un luogo di confronto, un punto d’incontro tra competenze diverse accomunate dal tema della salute. È un format colloquiale, ma sempre divulgativo. Cerchiamo di affrontare gli argomenti con leggerezza senza rinunciare alla qualità dei contenuti.
Quali sono stati gli ospiti e i temi affrontati finora?
Siamo partiti dal mondo dello sport con Veronica Crida, parlando di allenamento e integrazione. Poi, per citarne alcuni, abbiamo ospitato Morgan Venara, “papà” dell’amaro Lyskamm, che ha raccontato il suo percorso da erborista e la nascita di un prodotto pensato sia come fine pasto sia come supporto alla digestione. Abbiamo parlato anche di preparazioni galeniche con il dottor Franco Becchiol, responsabile qualità nella produzione di integratori alimentari e cosmetici, approfondendo il presente e il futuro della galenica in farmacia. In ambito sportivo abbiamo intervistato Stefano Bortolan, preparatore atletico professionista e fondatore di Fisiogym, mentre con il dottor Roberto Tiepolo, medico fisiatra del reparto di Medicina riabilitativa dell’ospedale di Biella, ci siamo concentrati sugli infortuni muscolari e sulla loro prevenzione. Abbiamo poi ospitato Emily Angelillo, affrontando con lei il tema della danza come percorso di crescita fisica e personale per bambini e ragazzi, e il dottor Rosazza per parlare di sicurezza alimentare.
Con quale frequenza pubblicate le puntate?
Mediamente riusciamo a realizzarne una al mese. È un progetto che portiamo avanti nel tempo libero e vogliamo continuare a farlo con la giusta attenzione.
Dietro le quinte chi lavora con te?
Mio fratello Antonio. Si occupa della regia, del montaggio e di tutta la parte tecnica. È fondamentale per la riuscita del progetto.
Un progetto che nasce e cresce soprattutto per passione?
Sì, il podcast nasce principalmente come un hobby. Lo facciamo perché ci divertiamo. Certo, ci impegniamo molto e speriamo che continui a crescere, ma la scintilla iniziale è stata proprio il piacere di fare qualcosa insieme e condividere contenuti utili.
Trattandosi di un hobby portato avanti nel tempo libero, anche l’improvvisazione ha un ruolo importante: immagino che nel tempo non siano mancati gli imprevisti…
(ride) Qualcuno sì. Non so se mi convenga raccontarlo, ma una volta ho registrato un’intera puntata senza collegare i microfoni. Ce ne siamo accorti solo alla fine e abbiamo dovuto rifarla completamente. Diciamo, però, che è successo agli inizi, con il tempo ci siamo affinati…
Altri episodi da ricordare?
Durante la registrazione con Morgan Venara dovevamo girare una clip assaggiando un drink. Abbiamo bevuto uno shottino e, incredibilmente, è andato di traverso a entrambi nello stesso momento. Abbiamo dovuto interrompere tutto tra risate e colpi di tosse.
Ieri è iniziata la collaborazione con La Provincia di Biella. Che cosa vi aspettate?
Siamo molto contenti. Credo che possa essere un’opportunità importante per raggiungere un pubblico più ampio e continuare a diffondere contenuti di qualità su temi che riguardano la salute e il benessere. Speriamo che le puntate possano incuriosire e offrire spunti utili a chi ci seguirà.
Troverete le nuove puntate, a partire da quella pubblicata ieri dedicata all’igiene orale, sui canali:
www.youtube.com/@LaProvinciadiBiella
www.youtube.com/@BETWEENTWOPILLS
Sulla pagina Instagram di Beetween Two Pills, invece, potrete godervi brevi pillole quotidiane.
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