AttualitàBasso Biellese
Arrivederci Lorella, una festa per salutare la bidella che va in pensione
Negli ultimi 15 anni ha accompagnato la crescita di centinaia di bambini tra scuola primaria e dell’infanzia. Colleghi e famiglie le hanno dedicato una festa a sorpresa. E lei promette: «Tornerò come volontaria per leggere le fiabe».
Ci sono figure che, all’interno del microcosmo scolastico, lasciano un’impronta profonda tanto quanto quella degli insegnanti. Volti familiari capaci di trasformarsi in veri e propri pilastri insostituibili per la comunità.
Per le scuole di Cerrione questo ruolo è stato ricoperto per quasi quindici anni da Lorella Matteazzi, la storica e stimatissima bidella che in questi giorni ha ufficialmente tagliato il traguardo della pensione.
Lorella Matteazzi va in pensione. Per 15 anni è stata un pilastro a Cerrione: prima alla primaria, poi alla scuola dell’infanzia
La notizia del suo congedo ha sollevato un’ondata di profonda commozione tra il personale docente, le famiglie del territorio e i tantissimi alunni che sono cresciuti sotto il suo sguardo attento.
Il percorso di Lorella nelle strutture scolastiche comunali è iniziato nel lontano 2011.
Dopo i primi due anni trascorsi a supportare la didattica e la logistica della scuola primaria, è stata trasferita alla scuola dell’infanzia, ambiente che è diventato la sua seconda casa e dove ha prestato servizio ininterrottamente fino al suo ultimo giorno di lavoro.
Il quindicennio lavorativo di Lorella a Cerrione non è stato privo di sfide. Al contrario, la collaboratrice si è trovata a gestire periodi storici di grande complessità per la logistica dei plessi locali.
Ha affrontato con encomiabile spirito pratico i disagi legati ai diversi interventi di ristrutturazione edile che hanno interessato gli edifici comunali nel corso degli anni, garantendo che la quotidianità dei bambini non venisse alterata dai lavori in corso.
Una figura chiave durante la pandemia
Soprattutto, è stata una figura chiave durante la tempesta dell’emergenza sanitaria. In quei mesi difficili, segnati da rigidi protocolli di sicurezza e continue sanificazioni, la sua presenza attenta, rassicurante e affettuosa è stata decisiva per mantenere un clima di normalità e serenità tra le aule, proteggendo il benessere psicologico dei più piccoli.
Sapeva risolvere sul nascere ogni problema pratico, conoscendo a memoria ogni singolo angolo delle strutture e interfacciandosi con le famiglie con un’empatia rara.
Il ringraziamento dell’amministrazione e la festa organizzata da docenti e collaboratori scolastici
L’eccezionale valore umano e professionale dimostrato da Lorella nel corso degli anni è stato pubblicamente riconosciuto anche dall’amministrazione comunale. La giunta l’ha voluta ringraziare ufficialmente per la sua costante disponibilità e per quella straordinaria attitudine alla collaborazione istituzionale che ha permesso di far stare bene i ragazzi e di mantenere gli standard dei servizi scolastici ai massimi livelli.
Per salutarla e augurarle un sereno futuro, le maestre e i colleghi hanno organizzato un caloroso momento di festa all’interno della scuola. Tra abbracci, ringraziamenti e qualche lacrima di commozione, Lorella ha voluto lanciare un ultimo, bellissimo messaggio che testimonia il suo legame indissolubile con il mondo dell’infanzia. La neo-pensionata ha infatti manifestato la chiara volontà di non abbandonare del tutto i bambini del paese: si è detta ufficialmente disponibile a tornare a scuola, in veste di volontaria, per dedicarsi alla lettura di fiabe e racconti per gli alunni dei prossimi anni. Un arrivederci che trasforma il momento del pensionamento nell’inizio di una nuova pagina.
Mauro Pollotti
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